Pubblicato il: 29 Dicembre 2014

Tu mi turbi , la modernità del dialogo tra Benigni e il direttore di banca

Tu mi turbi

Tu mi turbi

Sono passati 30 anni da quando Tu mi turbi è uscito nelle sale. Eppure il film riproposto da Rai3 non soltanto ha confermato l’estro di Roberto Benigni ma la modernità di alcune gag che , al di là dell’interpretazione surreale del comico, appaiono di straordinaria attualità. Tra queste il dialogo con il direttore di banca che si fonda su un interrogativo abbastanza evidente: i prestiti non dovrebbero servire a chi non dispone di soldi?
Ecco il video

Tu mi turbi è un tentativo forse ancora immaturo di Benigni – è la sua prima prova dietro la macchina da presa – ma che mostra l’originalità di un artista destinato a inventarsi e reinventarsi in ogni veste: da mattatore a declamatore, da caratterista a regista sfoggiando ogni registro recitativo. E’ un film ad episodi, a volte spara a salve, ma regala momenti divenuti cult per gli amanti del genere che continuano a cliccare sul web convinti che proprio negli esordi si possa ammirare l’anima più autentica di Benigni.

Questo il cast del film diviso in quattro episodi:

Tu mi turbi , Rai 3 ripropone la prima prova da regista di Roberto Benigni. E il dialogo con il direttore di banca riluttante a concedere un prestito perchè il richiedente … non possiede quei soldi, diviene un tormentone sul web

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