Pubblicato il: 22 Dicembre 2013

Tempo di bilanci a tavola? Vietati i sensi di colpa oggi, più responsabili domani

sensifesteMancano pochi giorni alla fine dell’anno. E prima di cominciare con la lista dei buoni propositi è tempo di fare un bilancio del 2013. Di capire come trarre il meglio dagli insegnamenti per iniziare il 2014 pieni di carica. Ci possono essere stati tanti obiettivi e nuovi progetti per l’anno che ci sta salutando. Magari alcuni sono andati a buon fine. Altri si son rivelati solo dei sogni, lontano dal poter essere realizzati. Per altri ancora ci siamo resi conto solo in corso d’opera che forse non era quello che stavamo cercando.

Com’è andata per i nostri progetti di salute e benessere? Per tutte quelle buone intenzioni di mangiare bene e meglio e di fare del nostro meglio per sentirci in forma? Ci siamo riusciti?Ottimo! Non ce l’abbiamo fatta? Bene lo stesso. Riconosciamo cosa abbiamo imparato e facciamo un po’ di ordine per capire come correggere il tiro.

Certi cambiamenti avvengono quasi spontaneamente. In breve cambiano i rapporti, il nostro stato di salute, l’ambiente che ci circonda. Altre volte c’è bisogno di più tempo e di una buona dose di pazienza.  Serve provare e riprovare. Correggere quando sbagliamo. Rialzarci. Rimetterci alla prova. La fine dell’anno rappresenta un’occasione per riflettere. Per fare il punto della situazione. E per concludere con serenità una parte del percorso anche se gli obiettivi di seguire un’alimentazione equilibrata e di essere costanti con l’attività fisica non li abbiamo ancora raggiunti.

Accettando i risultati di oggi senza sentirsi in colpa per ciò che non si è risusciti a fare. Ma con la consapevolezza che ognuno di noi è responsabile di cosa e quanto mangia. E pertanto può scegliere come si alimenta e diventare più responsabile delle proprie scelte a tavola.

Un’ultima cosa. Comunque sia andata quest’anno. Qualunque sia il modo in cui mangiamo oggi. O il nostro livello di attività fisica. Manteniamo la concentrazione su ciò che possiamo fare da oggi per migliorare. Guardare indietro va bene  per essere grati di quello che siamo riusciti a fare. Perché per ogni sbaglio abbiamo comunque imparato qualcosa. Ma è solo guardando avanti che possiamo cogliere le soluzioni più efficaci per mangiare nel modo più desiderabile e evolvere il nostro stile di vita.

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La Dottoressa Cinzia Dalla Gassa, dietista ed esperta di nutrizione. Pubblicherà a breve con Galassia Arte Editore il libro “Dimagrire con la mente”

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  1. micia87 ha detto:

    Nel 2013 sono riuscita finalmente ad arrivare al termine della dieta herbalife e perdere quegli otto chili di troppo! Mi guardo indietro e sono soddisfatta. La strada non è finita, ora c’è il mantenimento ma sono molto più fiduciosa e soddisfatta!

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