Pubblicato il: 21 Gennaio 2014

Schumacher verità inventate, millantate, negate

Schumacher verità

Schumacher verità

Michael Schumacher è ancora in coma farmacologico all’ospedale di Grenoble dove è ricoverato da domenica 29 dicembre 2013 dopo una drammatica caduta mentre stava sciando sulle nevi di Meribel. Da allora sono filtrate pochissime notizie: il primo agghiacciante comunicato, la notifica dei due interventi per ridurre gli edemi cerebrali nelle 24 ore successive all’incidente e una conferenza stampa per definire “stabili” le condizioni del pilota. Dopodichè la delicatezza del caso e la linea della riservatezza dettata dalla famiglia, non hanno portato a nuovi bollettini. La curiosità è spesso degenerata in morbosità e nel tentativo di aggiungere qualcosa, si è finito spesso per speculare: se non ci sono notizie, il rischio è di inventarsele. A partire dalla dinamica della ricostruzione dell’incidente: prima di appurare che Schumacher non aveva commesso imprudenze viaggiando a velocità moderata, si era sparsa la voce di una folle corsa su un tratto di fuori pista particolarmente impervio. Si è poi assistito alla trafila di supposizioni di medici anche qualificati ma che hanno un problema di base: sono effettuate senza aver consultato la cartella clinica del sette volte campione iridato. Abbiamo ripetuto più volte che la casistica per incidenti così gravi comporta un ventaglio di possibilità talmente ampio da rendere superflua ogni previsione. Dai dottori che davano per certi danni di grave entità a chi ha parlato di coma a vita, da chi si spinge a ipotizzare i rischi di morte precoce ad anni dal momento del risveglio a chi si è detto di un trasferimento al momento non ancora operato in un’altra clinica. Purtroppo, il tentativo di tutelare la privacy fatto dalla famiglia di Schumacher ha sortito l’effetto contrario di dare adito alle più disparate invenzioni, poco importa che fossero prive di fonte e/o di documentazione. Al momento, bisogna attenersi alle comunicazioni ufficiali, per quanto datate: Michael è in condizioni stabili, ha subito una diffusa emorragia cerebrale e non è possibili sbilanciarsi nè sulle tempistiche del risveglio dal coma nè sulle conseguenze del terribile incidente di Meribel. La verità non ammette se  e ma: tutto il resto che è stato scritto o detto è semplicemente da bollare come falso.

Schumacher verità inventate, millantate, negate

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