Pubblicato il: 15 Ottobre 2014

Formaggio Asiago Dop : tutto d’un morso made in Italy

Formaggio Asiago Dop : un’eccellenza italiana

In un periodo in cui abbiamo ormai la nausea nel sentir parlare di crisi economica e di recessione del mercato, vale la pena rivolgere con orgoglio lo sguardo ad una delle “oasi” di successo che il nostro Bel Paese può vantare, il Formaggio Asiago, una Dop tutta Italiana che, solo in Germania, nel 2013 ha aumentato del 300% i volumi di vendita.

formaggio asiago 1Un trionfo della nostra produzione agroalimentare, invito a gustarne un “morso” durante la lettura per apprezzare al meglio questo gioiello di cui possiamo andare fieri in tutto il mondo.
Se non doveste averne una fetta in casa, potrete acquistarlo in qualsiasi supermercato e riconoscerlo dalla scritta ASIAGO impressa sullo “scalzo” , comunemente chiamato “crosta” , e dal marchio DOP- Denominazione di Origine Protetta, che significa che tutte le fasi di produzione trasformazione ed elaborazione avvengono nella zona di origine.
Scegliete tra il fresco dal morbido e delicato sapore di latte oppure, per un gusto più deciso , tra i 3 stagionati: mezzano , vecchio o stravecchio. Il link seguente rimanda al sito dove troverete tutti gli approfondimenti riguardo alle caratteristiche specifiche dei due diversi prodotti:

formaggio malga 4Diversi lo sono davvero, a partire dalla materia prima. Già , perché a differenza degli altri formaggi, per i quali è la stagionatura che conferisce il differente sapore e consistenza, per l’Asiago la produzione del fresco avviene con latte intero mentre per lo stagionato si usa il latte parzialmente scremato. Lo stagionato viene chiamato “Allevo” perchè viene “Allevato” come un bambino, infatti durante il periodo di stagionatura il formaggio viene girato, pulito e ruotato ogni giorno. Quando poi l’intero ciclo di produzione, dalla mungitura alla stagionatura avviene sopra i 600 metri parliamo di “Prodotto della Montagna”. Questa particolare caratteristica conferisce al formaggio delle proprietà benefiche: è stato recentemente dimostrato che i peptidi bio-attivi, naturalmente presenti nel latte e in maggior quantità se il pascolo avviene in montagna, sono in grado di modulare alcune funzioni fisiologiche dell’organismo, riducendo ad esempio l’ipertensione.

Come sarà riuscito questo formaggio, che vanta oltre 1000 anni di storia, a rendersi moderno e competitivo nelle attuali logiche di mercato, pur mantenendo tutta la sua fragranza e il sapore di latte e di montagna di un secolo fa?
Grazie all’attività e all’impegno del Consorzio, ente che raggruppa tutti i soci produttori del Formaggio Asiago, dalle malghe all’azienda strutturata, con funzione di tutela, di promozione,valorizzazione e informazione al consumatore. Nello specifico il Consorzio segue il prodotto dalla mungitura fino alla commercializzazione, promuove il marchio in Italia e all’Estero e difende la denominazione da falsi e illeciti.

Per quanto riguarda il Mercato Estero il consorzio ha puntato sull’aumento dei volumi di vendita nei supermercati, la cosiddetta GDO ( grande distribuzione organizzata) e nei ristoranti così come sulla campagna di sensibilizzazione al prodotto Made in Italy come nel caso specifico degli Stati Uniti. Non manca la partecipazione a fiere di settore quali quelle di Dubai, San Paolo del Brasile o Shanghai.

Per il Mercato Italiano l’obiettivo è valorizzare sempre di più il prodotto coordinando e integrando l’attività dell’Ufficio Stampa e delle Agenzie Grafica e Web. Sono state intraprese una serie di iniziative tra le quali è interessante citare “Asiago cheesefida”, una gara a cui per partecipare era necessario inviare sul web una ricetta con l’Asiago su un tema prestabilito, quest’anno la pasta.

I concorrenti divisi in 4 categorie: ristoratori, foodblogger, negozianti e appassionati vengono votati su Facebook fino al 20 Ottobre. I finalisti più votati si sfideranno ai fornelli il 4 Dicembre in una diretta arbitrata da Sonia Peronaci. In palio una serie di premi tra cui una cena presso il ristorante dello Chef stellato Carlo Cracco. I dettagli del concorso, le ricette e li link per il voto all’indirizzo web

vino-formaggiVi invito è di visitare l’intero sito perché troverete ricette, interessanti iniziative di network per ristoratori, negozianti o foodblogger promosse dal Consorzio ma anche un’agenda di eventi enogastronomici , tra i quali merita un cenno “Formaggio in Villa” , che si terrà a Villa Braida in Mogliano Veneto tra l’11 e il 13 Aprile 2015. Qui potrete fare un “salto” nell’Ottocento immergendovi nelle stanze dagli alti soffitti della storica Villa veneta e avrete modo di degustare “morsi” di formaggio accostandoli a sorsi di ottimo vino o birra artigianale. Ci saranno oltre a questo molte iniziative e sorprese per un divertimento assicurato.

 

 

Un successo, quello del Formaggio Asiago DOP , tutto made in Italy , inimitabile perché frutto della nostra terra e delle nostre tradizioni. Un successo che ha saputo attualizzarsi e rendersi competitivo nel mercato, dimostrando che il cibo e la cucina italiani erano, sono e saranno sempre un pilastro della cultura del nostro Paese.

Lascia un commento

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com