Warnipples: hard rock diretto, sofisticato e personalizzato

0
18

[oblo_image id=”2″] Quest’oggi il nostro viaggio musicale ci porta ad Asti, per conoscere una grintosa Hard Rock band, che merita particolare attenzione, loro sono i WARNIPPLES.

Fanno parte di questo progetto Andy Nipples cantante e armonica (HIGHLORD, 80’S ROCKSTARZ, EX-DESDEMONA) , alla chitarra e cori Manguss (EX-SENSORY GATE, EX-LYMPH OF WISDOOM, EX-MORTUARY DRAPE), al basso e cori Der Gonzo (ex LUCIANO FERRANTE E LE FORBICI, EX THE CRYPT CREEPERS ) e il batterista e percussionista Sgt. Nipple (BLACK FLAME, EX-GLORIOR BELLI, EX-DISIPLIN).

Andiamo agli  esordi chiedendo direttamente alla band :

 

Come e quando nascono i WARNIPPLES? I WARNIPPLES si sono formati nel 2006 con l’intento di fondere le eterogenee influenze dei musicisti coinvolti in un hard rock originale, coinvolgente ed esplosivo. Ognuno dei membri della band (Andy Nipple, Der Gonzo, Sgt. Nipple ed il sottoscritto Manguss), arriva infatti da esperienze in ambito rock e metal piuttosto diverse tra loro, trovando nei WARNIPPLES un comune denominatore ideale in cui incanalare tali esperienze ed energie derivanti.
Noi della band, cerchiamo di creare song che siano sì dirette e potenti partendo da una base hard rock o rock n’roll che dir si voglia, ma che non sia necessariamente infantile o ignorante come il 90% del genere attualmente si vanta di essere. Lasciamo spazio all’istinto ed all’ispirazione senza studiare a tavolino formule vincenti in base ai trend .

 

Potete spiegare la scelta e il significato del vostro moniker? Il termine è stato coniato all’interno di un gruppo di amici della band, tutti fuori di testa quanto noi. È catchy, sfacciato ed efficace e ci ha subito catturato, pertanto abbiamo deciso di ab-usarlo.
In un certo senso credo che ci rappresenti anche bene sotto un profilo perversamente più personale.

 

Parliamo quindi di una band dalle grandi qualità, che ha saputo definirsi al meglio, e nella quale si percepisce già dal primo ascolto l’ alchimia musicale che caratterizza la line-up, che ha permesso loro di distinguersi nell’ underground.

I Warnipples hanno all’ attivo due promo CD,il primo ‘Promo 2007’, contenente tre brani, ‘Gasoline Rock Motherfuckers’, contenente cinque brani, che definirei  esplosivi, e una rivisitazione del Rock eccellentemente personalizzata, dove si possono  trovare oltre ad un diretto Hard Rock,  anche sonorità  RockBlues e Southern, il tutto incastonato alla perfezione e l’ utilizzo dell’ Armonica rende il tutto ancora più affascinante.

Sono stati presenti anche nella compilation ‘Nella mischia vol 1’, edita dall’ etichetta Indie Milosci Records, ottenendo ottimi riscontri di critica. Per quanto concerne all’ attività live, i Warnipples oltre ad essere molto coinvolgenti, offrono oltre ai pezzi propri,  uno svariato repertorio di cover delle grandi icone del genere.

Hanno avuto inoltre l’ onore di condividere il palco con svariate band di un certo spessore  italiane e non.  

 

Qual è stata la vostra collaborazione più importante? Ogni collaborazione con altre band, musicisti singoli ecc è a modo suo importante. Anche quelle negative che ti permettono di capire di chi poterti fidare e di chi no tra i “colleghi”. Quella ad oggi più prestigiosa è sicuramente stata la data di apertura per i Living Colour a Torino. Loro sono una band eccezionale, nonché molto importante e nota e dopo aver sentito il nostro mini CD “Gasoline Rock Motherfuckers” ci hanno offerto la possibilità appunto di dividere il palco con loro per tutto il loro tour italiano del 2009. Per motivi logistici non è stato poi possibile portare a termine la cosa ed è rimasta solo la data torinese, ma è stata un’esperienza assolutamente notevole e bellissima. Si sono inoltre dimostrati delle persone decisamente alla mano e disponibili, prodigandosi anche in complimenti alla fine del nostro set. È certamente un motivo di orgoglio inoltre il fatto di essere stati la prima band non professionista a cui la
 band newyorkese ha concesso questo spazio in 20 anni di carriera. Addirittura Vernon Reid un paio di sere dopo durante un concerto ha suonato con la t-shirt dei Warnipples addosso.

 

Qualche anticipazione sui vostri progetti e collaborazioni future?

Abbiamo da poco ultimato il mastering del nostro primo full-lenght che si intitolerà “Hangover Tunes”.  Il CD è stato registrato e mixato agli Authoma Studios di Federico Pennazzato, (batterista dei Secret Sphere e Death SS tra gli altri) e masterizzato ai Massive Arts di Milano. C’è stato anche modo di ospitare due amici quali Paco Gianotti e Steve Bone Balocco dei Bad Bones a rinforzare i cori in un paio di pezzi ed a fare festa con noi in studio. Siamo molto contenti del risultato finale che è veramente potente e competitivo e stiamo proprio in questi giorni prendendo accordi per la sua pubblicazione che, secondo i nostri programmi avverrà in autunno. Ovviamente speriamo anche che a quel punto ci vogliate ospitare nuovamente qui su Oblò per parlare un po’ insieme dell’album!!

In attesa di ascoltare  la loro nuova produzione che sono,  certa , viste le collaborazioni, e la grintosa personalità musicale, sarà un ottimo lavoro e soprattutto sapranno offrirci un’ energica ventata di puro e sano Hard Rock.

 

Concludo con una domanda personale quale consiglio dareste, a chi sta per intraprendere la propria carriera musicale, in ambito Rock e Metal?

Di credere in sé stessi e nella propria musica perché altrimenti difficilmente lo farà qualcun altro e di guardarsi bene le spalle da tutti.

 

[oblo_image id=”1″] Se siete amanti del genere, i Warnipples non possono mancare nella vostra play list, e godetevi tutta la grinta del loro caparbio e diretto sound made in Italy.

Ringrazio tutti i WARNIPPLES per la collaborazione lasciandoli con un arrivederci all’ uscita del loro album.