Una canzone per te: una commedia per giovani accompagnata da buona musica

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[oblo_image id=”1″]Una canzone per te è il primo film che ha potuto avvalersi della collaborazione attiva di un canale televisivo, ovvero Mtv Italia. Rispetto alle precedenti commedie giovanili della Cattleya (come Tre Metri sopra il Cielo), risulta avere una marcia in più: in una colonna sonora di alto livello.

Il direttore artistico musicale Luca De Gennaro, infatti, è riuscito a coinvolgere nel progetto diversi cantanti e gruppi italiani, sia emergenti che già affermati nel nostro panorama artistico.

I Sonohra, ad esempio, hanno composto la canzone d’amore al centro della vicenda a cui si riferisce anche il titolo del film, mentre il brano degli Zero Assoluto accompagna i titoli di coda e la scena nella biblioteca della scuola. Altre canzoni, ognuna delle quali indirizzata a un particolare momento della storia, sono opera dei Lost, dei Broken Heart College e di L’Aura: tra l’altro, sia la cantautrice che le altre due band giovanili interpretano in certi spezzoni loro stessi. Gli attori della pellicola, al contrario, hanno partecipato al videoclip de L’Applauso del Cielo dei Lost, singolo scelto per lanciare l’ultimo album della formazione musicale.

Il fattore più interessante, però, è senza dubbio la commistione dei generi musicali del presente con quelli del passato. Nella colonna sonora, appunto, non mancano contributi di repertorio sia punk (firmati dai Ramones, dagli Stranglers, da Eddie & The Hot Rods) che melodici (di Cat Stevens, Harry Chapin e della Pfm).

Oltre ad avere una funzione di contorno, comunque, qui la musica segna anche la maturazione comportamentale del protagonista: se nella prima parte del film Davide (Emanuele Bosi) ha un carattere superficiale e suona un rock di facile impatto (è il leader dei cosiddetti “Nais Nois”), incontrando delle difficoltà nel suo cammino, cambieranno insieme al proprio atteggiamento pure i suoi gusti musicali. Ascoltando poi le composizioni di mostri sacri sia nazionali che stranieri, lo stesso troverà la giusta ispirazione per scrivere il brano che gli varrà l’ammissione al contest di “Mtv New Talent”.

Ulteriore elemento che caratterizza la trama in maniera decisiva è l’espediente del “what if”: al nostro eroe, in pratica, viene data la possibilità di rivivere una giornata storta, concedendogli così l’opportunità di rimettere tutto a posto. Per questo motivo, Una Canzone per Te non può essere classificata semplicemente come una commedia sentimentale, presentando al suo interno pure dei tratti fantasy (il ritorno indietro nel tempo è ripreso da successi di cassetta come Ricomincio da capo e Sliding Doors) e da college movie americano. Non a caso, con questa sua opera prima, il regista Herbert Simone Paragnani ha voluto rendere omaggio a John Huges, regista recentemente scomparso e specializzato proprio in quest’ultimo genere.

Inoltre, una fase di lavorazione che ha richiesto una grande cura è stata quella del casting: la produzione infatti, essendo intenzionata a non doppiare nessun attore, è stata costretta a trovare degli interpreti che sapessero anche cantare e suonare. La più brava in questo senso si è rivelata sicuramente Agnese Claisse, una brava chitarrista anche nella vita, che fa la parte dell’alternativa che a scuola nessuno considera. Alla fine, sarà in realtà proprio la sua Lisa ad insegnare a Davide qualcosa di significativo.

Nel film, ad ogni modo, ci sono pure dei personaggi che non vediamo mai esibirsi su un palco e che, non per questo, risultano meno rilevanti nell’evolversi della situazione: nella categoria, in primis, c’è Silvia (Michela Quattrociocche), la fidanzata storica del protagonista che, a causa della sua perfezione e pacatezza, è l’estremo opposto sia di Davide che di Lisa. A lei segue Gino, un personaggio un po’ più secondario, ma che non può passare inosservato per la sua aria da secchione e sfigato. Ad interpretarlo la star di YouTube Guglielmo Scilla (in arte Willwoosh), qui alla sua prima prova d’attore per il grande schermo.

Infine, nell’opera cinematografica non manca neppure un’operazione di product placement condotta dall’agenzia milanese Camelot: come oggetto, è stata scelta l’agenda Comix, uno fra i prodotti editoriali scolastici più amati dai nostri teenager.

Gli ingredienti per raggiungere dei discreti incassi, insomma, ci sono tutti, coadiuvati da una capillare distribuzione in 222 sale.