Un congresso per discutere di educazione, civiltà e federalismo

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[oblo_image id=”1″] In Torino prima capitale d’Italia, al centro dei festeggiamenti per il centocinquantenario di  Unita’ Nazionale, si ripropongono dall’8 al 10 settembre, nella splendida e suggestiva cornice delle O.G.R. vero fulcro per eventi unici e significativi  legati all’unita’ italiana, i grandi appuntamenti con  il XXIII Convegno Europa dal titolo “Il sistema educativo di fronte al processo federalista a 150 anni dall’Unità d’Italia”. Nel corso dei tempi, densi di difficolta’ e di periodi veramente difficili per conduzione e considerazione, pochi uomini di stato si sono occupati attivamente e in prima persona di educazione, uno fu appunto Gandhi  e l’altro Nelson Mandela: due personaggi che più che governare uno stato, hanno dovuto costruirlo. Hanno riconosciuto dunque, un ruolo chiave per la crescita armonica democratica e produttiva di un paese, proprio nella formazione delle giovani generazioni.“What is really needed to make democracy function is not knowledge of facts, but right education”“La cosa è veramente necessaria per far funzionare la democrazia, non è la conoscenza dei fatti,  ma una giusta educazione.” M.K. Gandhi True Education. La centralità dell’educazione è da sempre missione per eccellenza del mondo salesiano ed è per questo che, nel considerare il 150° dell’Unità d’Italia un momento di riflessione e di cambiamento del Paese, CIOFS-FP si interroga sul processo federalista: cosa comporta per il sistema d’istruzione, come le Regioni intendono sostenere il sistema di IeFP – Istruzione e Formazione Professionale loro affidato, qual è il rapporto tra costituzione e federalismo in materia di formazione, se può la rete di associativismo interagire con la nuova organizzazione, e ancora, che incidenza avrà nel delineare il futuro del nostro stato, quale i futuri standard del welfare.  “La scelta del tema sul federalismo per il Seminario di Formazione Europea del 2011  – afferma Suor Lauretta Valente Presidente CIOFS-FP – cade su due aspetti importanti: portare anche a Torino, luogo d’origine delle congregazioni e del movimento giovanile ad esse collegato, una parte delle celebrazioni salesiane nel 150° dell’unità d’Italia cui la salesianità ha dato tanto apporto nel campo formativo/professionale ed educativo; in secondo luogo offrire agli operatori e formatori, ai funzionari ed ai politici che lavorano nella Formazione Professionale, una possibilità per rendersi in grado di elaborare proposte efficaci ed efficienti di formazione alla cittadinanza attiva e partecipativa dei destinatari dell’offerta formativa”. I tre giorni di incontri vedranno dibattere sul tema rappresentanti delle istituzioni piemontesi, delle regioni Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, dell’Unesco, del Censis, del  Ministero dell’Economia, docenti universitari, esperti di formazione, enti di formazione di Francia e Germania per confrontarsi con i sistemi educativi europei. Tutti gli interventi dei tre giorni di convegno hanno destato parecchio interesse e sono stati seguiti da un folto pubblico; si sono distinti negli interventi : L’evoluzione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale nei 150 anni dell’unità d’Italia , curato da Nicola D’Amico – Autore di “Storia e storie della scuola italiana” ; Costituzione e federalismo in rapporto al sistema educativo di Istruzione e Formazione Professionale: opportunità e criticità di Giulio Salerno – docente Università degli Studi di Macerata; Patrizio Bianchi, Assessore Scuola e Formazione Professionale – Regione Emilia Romagna; destano interesse anche  la Relazione  Le realtà associative nel sistema federalista: punto di riferimento per la partecipazione dei cittadini, La formazione professionale e il sistema scolastico nel processo federalista. Segue poi  Dario Nicoli – docente Università Cattolica di Brescia

Giuseppe Roma – Direttore Generale Censis   La formazione professionale e il sistema scolastico nel processo federalista. Denso di particolarita’ anche l’argomento: “Il capitale sociale nelle politiche di sviluppo di un territorio”. Franco Floris – Direttore Responsabile Rivista Animazione Sociale. Il sistema di istruzione nazionale e il processo federalista. Dario Nicoli – docente Università Cattolica di Brescia  Il privato sociale e la pubblica amministrazione in prospettiva della gestione federalista. Giulio Salivotti – Assessore Comune Sordevolo, Esperienze di solidarietà sociale e prospettive nel processo federalista. Intervengono rappresentanti di Cicsene, Federazione provinciale Coldiretti Torino, AGS per il Territorio, Cefir (Francia). Irene Gatti – Esperta di formazione. Particolarmente interessante la  Comunicazione dell’ISFOL Risultati della ricerca “Esiti formativi ed occupazionali dei percorsi di IeFP” Dipartimento Politiche e Sistemi Formativi ISFOL.  Seguono  “L’evoluzione del processo federalista e l’incidenza sul sistema educativo e formativo in Italia” e  Luca Antonini – Presidente Commissione attuazione federalismo Ministero Economia.  Tavola rotonda  Ruolo delle Regioni all’interno del processo federalista: valorizzazione del privato sociale

Coordina: Maurizio Drezzadore – presidente Forma  Partecipano:  Claudia Porchietto – Assessore Lavoro e Formazione Professionale – Regione Piemonte Sergio Rossetti – Assessore Istruzione, Formazione, Università – Regione

Liguria Gianfranco Simoncini – Assessore Attività produttive, Lavoro e Formazione – Regione Toscana; Francescantonio Stillitani, Assessore Lavoro e Formazione Professionale – Regione Calabria

Centro Italiano Opere Femminili Salesiane – Formazione Professionale

 Il Centro Italiano Opere Femminili Salesiane CIOFS – è un Ente Giuridico senza scopo di lucro nato nel  1967 che inzialmente opera prioritariamente nella Formazione professionale, nel 1986 si trasforma in CIOFS/FP (CIOFS Formazione Professionale), è presente in 12 regioni italiane con circa 70 sedi e centri di formazione di cui 11 solo in Piemonte. L’Associazione ispira la propria attività alle proprie radici storiche e motivazionali nel sistema pedagogico e nell’opera di don Bosco e di madre Mazzarello, religiosi educatori che, al tempo della prima rivoluzione industriale, si sono fatti carico dei problemi e delle difficoltà dei giovani prima, del territorio torinese e piemontese, poi di tutta Italia e in tanti paesi del mondo. CIOFS/FP persegue infatti finalità istituzionali di orientamento, formazione, aggiornamento e riqualificazione, ricerca e sperimentazione, in particolare, è attenta all’educazione femminile e all’inserimento della donna in ambito sociale ed economico. CIOFS/FP opera grazie a circa 3500 professionisti della formazione e dell’orientamento. L’istituzione è in continua osservazione del mutare delle esigenze socio-culturali ed economiche, che sono inevitabilmente strettamente connesse alle nuove richieste della Formazione Professionale e del Lavoro da parte dei diversi paesi e realtà in cui opera, è anche in quest’ottica che nasce il  Seminario Europa. Il sistema salesiano nel mondo vede schierati due ordini paralleli le Figlie di Maria Ausiliatrice e sacerdoti salesiani. A fine ‘800 in Piemonte due figure carismatiche, profondamente religiose e impegnate con i giovani si incontrano: Don Bosco chiede aDomenica Maria Mazzarello di dare essere cofondatrice di un nuovo ordine: le prime suore pronunciano il loro si il 5 agosto del 1872. Oggi la sola dimensione femminile FMA è presente in tutti i continenti: in Africa è presente in 23 paesi con 91 comunità, in America ha 531 punti in 23 paesi, in Asia lavorano in  318 comunità in 20 paesi, in Europa 493 in  22 stati e in Oceania coprono 5 paesi con 10 centri. Sono oltre 13.500 le suore salesiane nel mondo. Anche un’associazione di ex allieve che ha numeri da primato è la è la più grande associazione femminile al mondo. La  grande Famiglia Salesiana nella sua interezza ha un sistema educativo che copre la formazione dalla prima infanzia all’Università: attualmente opera con 28 gruppi riconosciuti ufficialmente che in totale contano circa 402.500 membri. 

Storia del Seminario

Il 2011 segna la XXIII edizione del Seminario Europa la cui prima edizione risale al 1989 in un clima molto diverso da oggi, era l’anno del crollo del muro di Berlino, di accesi dibattiti sull’Europa Unita e sulla moneta unica. Il CIOFS decise di far sue le nuove indicazioni del Trattato dell’Unione Europea in materia di formazione e lavoro affrontando di anno in anno un tema di attualità.  Il 1989 è l’anno della pubblicazione da parte di European Round Table of Industrialist di un rapporto dal titolo “Istruzione e competenza in Europa” è il punto di partenza, nel 1992 con il trattato di Maastricht, la Ue avoca anche competenze in materia d’istruzione.  Come per ogni altro settore, l’Europa riunisce periodicamente, in una sorta di stati generali, tutti i paesi membri per discutere di formazione, educazione e giovani. Ha predisposto linee guida, obiettivi e fondi strutturali per il settore. Armonizzare il sistema scolastico e gli standard delle competenze, favorire gli scambi e la conoscenza delle culture dei vari paesi, usufruire anche nella formazione dei nuovi strumenti del progresso scientifico, tecnologico, … sono solo alcuni dei punti in programma. Fine ultimo avere giovani generazioni preparate alle sfide del domani e creare piena occupazione. Pietre miliari del processo educativo europeista sono i libri bianchi di Jacques Delors del 1985 Crescita, competitività, occupazionee Édith Cresson del ’95 “Insegnare e apprendere verso la società cognitiva”. Nel 1996, anno europeo dell’istruzione e della formazione, emerge questa sintesi programmatica preparare gli europei ad una transizione morbida verso una società fondata sull’acquisizione di conoscenze e nella quale non si smetta di apprendere ed insegnare per tutta la vita. In altri termini, verso una società conoscitiva Édit Cresson – Pàdraig Flynn  Un processo sempre in divenire per il mutare delle condizioni, l’ingresso di nuovi paesi membri, ma anche il raggiungimento di obiettivi importanti. In quest’ottica il sistema educativo salesiano discute e si confronta con chi opera nel settore, e ha quindi una chiara percezione dei mutamenti e delle esigenze, con le istituzioni italiane ed europee. CIOFS dunque è attiva già dagli albori del percorso di discussione e riorganizzazione del sistema educativo in Europa, per questo l’appuntamento annuale di Seminario Europa è divento un momento di confronto irrinunciabile per tutti coloro che, a vario titolo lavorano nella formazione, e per le istituzioni nazionali ed europee.

A seguire cronologia e temi delle passate edizioni SEMINARIO EUROPA di CIOFS.

·         I Edizione “La formazione professionale in prospettiva del ’92”, Sacrofano (Roma) 1-4 settembre 1989;

·         II Edizione La formazione e la professionalità della donna per l’Europa”, Frascati (Roma) 1-4 settembre 1990;

·         III Edizione “Orientamento – Formazione professionale – Europa – Donna”, Poggio S. Francesco (Palermo) 1-4 settembre 1991;

·         IV Edizione “Prospettive innovative nella Formazione Professionale: quali funzioni e ruoli”, Quartu (Cagliari) 11-14 settembre 1992;

·         V Edizione “Programmi comunitari di interesse formativo e di scambio: opportunità e competenze”, Como 13-15 settembre 1993;

·         VI Edizione “Strategie e metodologie per il rinnovamento della Formazione Professionale”, Castellammare di Stabia (Napoli) 10-12 settembre 1994;

·         VII Edizione “Il CFP nel passaggio dalla Qualifica alla Competenza Professionale, il dibattito europeo”, Marentino (Torino) 8-10 settembre 1995;

·         VIII Edizione “I CFP come strutture locali di Formazione Continua, Bologna 6-9 settembre 1996

·         IX Edizione “Reti collaborative, una metodologie emergente”, Villa San Giovanni (Reggio di Calabria) 5-8 settembre 1997;

·         X Edizione “La formazione alla microimprenditoria in prospettiva europea: risultati e prodotti” – Genova 5-8 settembre 1998;

·         XI Edizione “L’Obbligo Formativo, il contributo della Formazione Professionale – Esperienze in Italia e in Europa”,

Rocca di Papa (Roma) 9-11 settembre 1999;

·         XII Edizione “Qualità / Formazione: risultati ed esperienze a confronto”, Roma 11-13 settembre 2000;

·         XIII Edizione “L’alternanza: una opportunità per la formazione e per l’inserimento”, Taranto 6-8 settembre 2001.

·         XIV Edizione “La formazione professionale per lo sviluppo del territorio – Impegno di solidarietà sostenibilità partnership compatibilità”, Cison di Valmarino (Treviso), 9-11 settembre 2002.

·         XV Edizione “Il sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale nel contesto della riforma. Significato e Percorsi”,

Maratea (PZ), 11-13 settembre 2003.

·         XVI Edizione “La Formazione Professionale fino alla Formazione Superiore. Per uno sviluppo in verticale di pari dignità”,

Tirrenia (PI), 9-11 settembre 2004.

·         XVII Edizione “Il Territorio e il Sistema di Istruzione e Formazione Professionale. L’interazione istituzionale per la preparazione delle giovani generazioni all’inserimento lavorativo in rapporto agli obiettivi di Lisbona”, Quartu S. Elena (Cagliari), 8 – 9 -10 settembre 2005.

·         XVIII Edizione “Standard formativi nell’Istruzione e nella Formazione Professionale”, Roma, 7 – 9 settembre 2006.

·         XIX Edizione “Competenze del cittadino europeo a confronto”, Terrasini (Palermo), 6 – 8 settembre 2007.

·         XX Edizione ”Il contributo del sistema della formazione professionale al dialogo interculturale, Trieste, 11 – 13 settembre 2008

·         XXI Edizione La creatività e l’innovazione nel sistema di Istruzione e Formazione Professionale in Italia”, Roma, 3 – 5 settembre 2009

·         XXII Edizione Strategie per l’inclusione sociale. Cittadinanza attiva e formazione professionale”, Parma, 8 – 10 settembre 2010