Torino: al Lietuvos Rytas la Eurocup 2009

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[oblo_image id=”1″]Un inseguimento lungo e difficile, se non quasi impossibile. Eppure alla fine è stato coronato dal successo. Così il Lietuvos Rytas Vilnius ha conquistato al Palasport Olimpico Isozaki di Torino, davanti a circa 5.000 spettatori, l’Eurocup 2009 superando in finale il Khimki Mosca. Una sconfitta bruciante per i moscoviti che avevano accarezzato il successo per tre quarti del match che fino a quel momento avevano dominato in lungo e in largo.

Protagonista assoluto nel finale Steponas Brabauskas che ha chiuso il match nel finale con giocate da autentico campione. Il titolo Mvp è stato comunque assegnato a l suo compagno di squadra Marijonas Petravicius.

Parte forte il Lietuvos Rytas che, sull’asse Eidson-Petravicius, mette paura al Khmiki: 5-0 al 2′. I moscoviti non si impressionano più di tanto, prendono le misure e prima impattano dalla lunetta con Mozgov e poi passano a condurre con un contropiede di Fridzon: 7-9 al 4′. I lituani si affidano alla vena da sotto di Petravicius, mentre i russi tengono testa agli avversari con Fridzon sugli scudi: 17-17 al 7′. I falli costringono Kurtinaitis a richiamare in panchina Petravicius. A far male al suo posto ci pensa Bjelica che mette da solo in apprensione la retroguardia russa: 20-17 al 9′. Il Khimki però cambia marcia e con le triple di Delfino e McCarty e canestro e liberi di Mozgov opera il primo vero allungo della finale: 24-32 al 13′. La tripla di Zavackas rinvigorisce il Lietuvos, ma quando Delfino infila un nuovo siluro dai sei e 25 il Khimki ritocca il massimo vantaggio: 27-36 al 14′. Per tentare il recupero il Vilnius si affida ai suoi uomini migliori: Petravicius ed Eidson. Ma la reazione dei lituani s’ingrange spesso e volentieri nella difesa del Khimki che quando si distende con Fridzon sono dolori: 31-42 al 17′. Il Lietuvos assesta la difesa e accorcia con il solito Petrovicius e Lukauskis: 35-42 al 19′. Al rientro dagli spogliatoi il Khimki cambia ancora marcia con Lampe e Garbajosa a dominare sotto ai tabelloni tanto da portarsi sul +12: 39-51 al 24′. Ancora una volta il Lietuvos non ci sta, si mette a difendere aggressivo e con Brabauskas e Petravicus è di nuovo lì: 47-51 al 27′. Ma il Khimki riparte di slancio e con Ponkrashov, McCarty e Fridzon se ne va ancora: 51-62 al 29′. Il Vilnius vuole giocarsi fino in fondo le sue chance e punto sul vivo prima con Jomantas, che infila sei punti consecutivi, riapre completamente e poi passa a condurre con la tripla di Brabauskas che concede il bis dalla media distanza: parziale 15-0, 66-62 al 35′.

Il Khimki si scuote e dopo 5′ di black out torna a segnare con McCarty. Ora la sfida si è fatta dura ed è diventata appassionate e coinvolgente. Dopo essere rimasti a lungo a guardare i moscoviti provano ad allungare la difesa, ma ora si è fatta durissima con i lituani che ora si trovano a meraviglia e perforano la difesa ancora con Petravicius: 71-68 al 38′. Ma a rimettere tutto in parità ci pensa Delfino con un’azione da tre punti: 71-71 al 39′. Il match è incredibile: Petravicius realizza un libero per il nuovo vantaggio, dall’altra Wilkinson sbaglia il sorpasso e subito i moscoviti vengono puniti ancora una volta da Brabauskas: 74-71 a -58″. Mozgov perde palla per infrazione di passi e a chiudere definitivamente il match per il tripudio dei lituani ci pensa ancora Brabauskas con una tripla taglia gambe a cui il Khimki non sa più replicare.

Vlinius-Khimki Mosca 80-74
LIETUVOS RYTAS VILNIUS
: Babrauskas 18, Lukauskis 3, Bjelica 9, Anisimovas, Eidson 14, Zavackas 8, Petravicius 20, Jomantas 8, Sinica, Gecevicius, Brazdauskis ne, Dainys. All. Kurtinaitis.
KHIMKI MOSCA: Palacio, Fridzon 11, Delfino 16, Rannikko ne, Varda ne, Wilkinson 2, Garbajosa 5, Shabalkin ne, Ponkrashov 4, McCarty 20, Mozgov 11, Lampe 5. All. Scariolo.

Arbitri: Martin (ESP), Gontas (GRE), Maricic (SRB).
Note. Parziali: 22-22, 35-44, 53-62