Pubblicato il: 24 Dicembre 2013

A tavola come in un viaggio…

mangOgni volta che mangiamo iniziamo un nuovo viaggio. Esploriamo colori e forme, ricerchiamo i dettagli nei sapori e nei profumi. Alla ricerca di sensazioni già conosciute o di qualcosa di nuovo. Come in ogni viaggio c’è una prima fase in cui nutriamo il desiderio di partire.

Con il cibo si tratta di una fase di contemplazione in cui riflettiamo su cosa scegliere di mangiare. Dolce o salato. Caldo o freddo. Cremoso o croccante. Si procede poi con le scelte organizzative. Viaggio fai da te o un tutto organizzato.

Quando mangiamo decidiamo se dedicare del tempo ai fornelli e prepararci qualcosa o se passare in gastronomia, al pub, al ristorante o autoinvitarci a casa di qualcuno. Se selezionare gli ingredienti e darci alla creatività o se preparare qualcosa al microonde. Se cenare con più contorni di verdure e un piatto proteico, o se prendere latte e biscotti o pane con formaggio o affettato perché così è più pratico. Sicuramente comodo.E infine …. Si parte!

I Rush cantano: “The point of the journey is not to arrive!” In effetti, il bello del viaggio è starci dentro. La meta non conta.

E’ il modo in cui si viaggia che fa la differenza. A piedi o in auto, in treno, in nave o in aereo, in moto. Da soli o in compagnia. Con lo zaino …. O con il valigione. E anche quando mangiamo, una delle attività che ci accompagnano in ogni singolo giorno della nostra vita, e che molto spesso diamo per scontato, è il come che cambia tutto. Possiamo mangiare da soli, o in compagnia. In un luogo rumoroso, o in armonioso silenzio. In una stanza priva di profumi o nei luoghi dove l’aria è talmente stuzzicante e impregnata di sapori dolci e salati che potremo anche pensare di vivere di solo ossigeno.

E’ necessario andare nei ristorantini chic o nelle caffetterie di primo mattino per cogliere tutto questo? Io credo di no….Credo ci sia del potenziale che possiamo esprimere ogni volta che mangiamo. Credo che possiamo scegliere quando, come e da cosa lasciarci stuzzicare.

E credo anche che qualsiasi sia il piatto che abbiamo davanti, qualsiasi sia il luogo in cui mangiamo, o il tempo che abbiamo a disposizione, siamo noi a decidere come viaggiare. E per ogni singolo viaggio, cogliere i dettagli che fanno la differenza.

Basta davvero poco. Dell’acqua calda e un mix di pezzetti di frutta speziati possono essere sufficienti per accendere piacevoli sensazioni, fatte di profumi e sapori.

Anche un semplice infuso potrebbe rivelarsi un modo per allenarsi al concetto di mangiare con consapevolezza. Prestando attenzione al momento presente, alle sensazioni che si sentono nella pancia e tutto ciò che ci è permesso cogliere con i cinque sensi.

Si comincia con le cose semplici.Con le piccole gite. Per apprezzare a fare i grandi viaggi. Anche se il viaggio è breve, con la presenza di mente e corpo le sensazioni che regala possono rivelarsi davvero intense.

 

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Dottoressa Cinzia Dalla Gassa, dietista ed esperta di scienza della nutrizione. Pubblicherà per Galassia Arte il libro “Dimagrire con la mente”. Sito: www.cinziadallagassa.com

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