Swing e old Paris con i Montmartre 4et in concerto

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Sabato 23 gennio 2010, alle ore 17.00 nella Cappella SS. Salvatore alla Pietrasanta si nterrà un concerto gratuito dal titolo “Omaggio a Django Reinhardt”. L’evento, ad ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili, è promosso dall’Associazione Musinapoli con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e con la partecipazione di Progetto Neapolis e Magnetico Sud.

[oblo_image id=”1″]Ad esibirsi in un repertorio di “swing manouche” ci saranno Simona De Felice (chitarra ritmica – voce), Oscar Montalbano (chitarra solista), Andrea Esposito (violino) e Vincenzo Lamagna (contrabbasso) ovvero i Montmartre Station 4et.

Lo swing manouche è la prima vera traccia del jazz europeo. Nasce in Francia tra gli anni ‘20 e gli anni ‘30 del secolo scorso dalla fusione della tradizione tzigana e lo swing americano. I Montmartre 4et, rielaborano il repertorio tipicamente manouche e il repertorio cantato dello swing americano e italiano. L’utilizzo degli strumenti rappresentativi del genere, le due chitarrre manouche, il violino e il contrabbasso, consente al quartetto a corde “Montmartre” di far rivivere le atmosfere dell’old Paris e del jazz manouche in particolare.

L’ensemble nasce nel 2002 dall’incontro di due musicisti di tradizioni musicali e caratteristiche artistiche differenti. Oscar Montalbano, italo francese cresce nella cultura tradizionale francese: sua madre nata e vissuta a Montmartre, da cui il nome del gruppo, suonava musette con la fisarmonica e cantava brani tipici della tradizione popolare francese; da qui parte la ricerca di tutta una vita della radice popolare della musica, il blues, il jazz americano, la musica popolare da cui il progetto Spaccanapoli finito tra le produzioni Real World ed infine l’approdo al jazz europeo e la scoperta della musica manouche. Dall’altro Simona de Felice attrice e cantante di swing, nata in una famiglia di musicisti di estrazione jazzistica. Da sempre appassionata al musical, alla rivista, attenta all’espressività, studiosa del tempi e dei modi dello swing; alla ricerca di un mondo che racchiudesse l’ esperienza artistica maturata, di uno strumento, di un modo comunicativo che si sposasse ad una personalità eclettica e in movimento, incontra la musica manouche e non può che innamorarsene. I Montmartre, Oscar Montalbano e Simona de felice, con l’ensemble, propongono i brani più rappresentativi della tradizione manouche, oltre alla rielaborazione di classici del repertorio napoletano.

INFO: www.musinapoli.it