Sotto a chi danza! Tracce d’autore dalle Marche

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Con il nuovo anno tornano gli appuntamenti di danza promossi dall’Amat nell’ambito del progetto “Danzando per le Marche”. Sabato 10 e domenica 11 gennaio lo Spazio performativo Hangart di Pesaro ospita Sotto a chi danza! Tracce di danza d’autore dalle Marche, uno sguardo sulla scena contemporanea marchigiana attraverso i lavori di Helen Cerina, Luca Zangheri e Maurizio Rinaldelli Uncinetti.

L’appuntamento – realizzato con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali – inaugura la VI edizione di HangartFest, manifestazione indipendente promossa da Hangart Attività Culturali insieme a CRASC Centro Ricerca Arti Sceniche Contemporanee che si svolge a Pesaro fino al 14 febbraio.

Il sipario si apre su Transiti/Transfer comunicativo lavoro della compagnia Male Etre diretta dal coreografo, danzatore ed attore maceratese Maurizio Rinaldelli Uncinetti ed interpretato da Bahati Borgiani, Zaccaria Verrocchio, Giosy Sampaolo su musica di Bahati Borgiani.

Tre personaggi esibiscono orgogliosamente sulla scena le proprie identità e le reciproche differenze. Si confrontano e si scontrano in maniera frontale, senza mediazioni. La loro inter-relazione li modifica inevitabilmente e li costringe alla metamorfosi, mescolando e intrecciando tra loro le peculiarità di ognuno. Lo spazio dello spettacolo – prodotto in collaborazione con Amat per Ars Amando 08 – è curato da Madison Cult.

La danza di Male Etre lascia spazio a The end of a love affair di e con Luca Zangheri, artista pesarese diplomatosi all’Atelier di Teatrodanza Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, che collabora con diversi registi e coreografi tra cui Ismael Ivo, Susanne Linke, Avi Kaiser, Reinhild Hoffman e Susanna Beltrami. La sua ricerca tocca tutte le arti maggiori, costante nel desiderio e nella tensione di indagare e approfondire il mistero dell’esistenza e del suo significato.

Luca Zangheri scrive del suo brano: “Nulla è più disarmante e spaventoso dell’accorgersi che la realtà non ci dà le risposte che, nella finitezza della ragione e del cuore umano, si vorrebbero. Ma ecco che dalla paura e dal dolore di questo vuoto ci viene indicata un’altra possibilità per avvicinarsi al mistero di un amore più grande e totalizzante che non avevamo previsto. La fine diventa un nuovo inizio e l’inaudito da noi cercato si manifesta se solo “gli viene data corda”.

La conclusione di Sotto a chi danza! è affidata all’urbinate Helen Cerina, performer formatasi prima ad Urbino e poi laureatasi in Teatro-Danza al “Trinity Laban” di Londra, ospite di vari festival italiani e del “Dancewebeurope” di Vienna. Ad HangartFest presenta l’assolo FSA-Fakeness Selfdestruction Anticlimax. Un lavoro di empatia e dark humor.

Una ragazza seminuda in una scatola di cartone esegue azioni apparentemente pericolose. Una lunga pausa dopo una caduta rende il pubblico ansioso. Ciò che è accaduto è previsto o no? Gli osservatori diventano i testimoni.

HangartFest prosegue il 24 gennaio con le performances di Silvia Pierpaoli, Masako Matsushita, Francesca Parri e Silvia Francolini, Simone Magnani (Lische) e il 14 febbraio con le performances di Roberto Lori, Michele Giovanelli e di Evidanse (coreografia Marco Becherini).