lunedì, Gennaio 18, 2021
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Serie B: Frosinone in testa. E non è un caso…

[oblo_image id=”1″] C’è una squadra in testa alla classifica, anche se non ha titoli da esporre in vetrina o un passato glorioso in cui specchiarsi. C’è una squadra che nessuno pronosticava tra le favorite del campionato cadetto ma che dopo tre giornate si ritrova in fuga a punteggio pieno. Questa squadra si chiama Frosinone e il primato non è frutto di un sogno di fine estate. Gioca il calcio più divertente ed offensivo della serie B anche se l’allenatore è arrivato da pochi mesi. Ha esibito un talento cristallino destinato ad una carriera da quartieri alti anche se il suo nome era poco noto persino agli addetti ai lavori. Francesco Moriero, tecnico rampante con la spregiudicatezza dei grandi condottieri, e Caetano Calil sono le immagini da copertina della formazione capolista che a Lecce ha trovato la sua consacrazione. Il Frosinone ha mostrato la personalità che appartiene alle grandi reagendo al vantaggio salentino sino a chiudere con un perentorio 3-1 trascinato dalle magie del suo campioncino brasiliano. Nove punti in tre gare non sono un abbaglio: i ciociari vantano organizzazione di gioco, straripante dinamismo in mezzo al campo e quel coraggio necessario per centrare anche le imprese più ardite. Parteciperanno alla corsa alla promozione a pieno titolo: sulla carta dovevano limitarsi ad una stagione tranquilla, ma il campo sta emettendo altri verdetti.

Una bella storia come quella di Francesco Flachi. Quindici anni fa ancora ragazzino segnava e regalava assist per Batistuta nella Fiorentina di Ranieri. Sembrava un predestinato, poi ha pagato a caro prezzo le leggerezze di un carattere ribelle. E’ caduto, si è rialzato, è finito a terra un’altra volta e ha scelto Brescia come ultima occasione di rilancio. All’esordio da titolare, ha segnato il gol che ha steso il Toro rimescolando le carte in testa alla classifica. C’è infine un altro diamante che sembrava smarrito e che si è ritrovato ad Ascoli. Arturo Lupoli ha firmato il successo dei marchigiani contro il Mantova: qualche anno fa era stato prelevato in grande stile dall’Arsenal, non ha trovato spazio ma ha avuto l’umiltà per provare a ripartire dal basso. Si chiama serie B ma non è un torneo minore. E sa regalare storie avvincenti anche quando il campionato di A non è fermo per la nazionale. Provare per credere…

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