Scampoli di laguna veneziana a Milano

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Cinquanta dipinti inediti di piccole dimensioni dedicati a Venezia: questo il corpus principale (la rassegna è arricchita da qualche opera nota di carattere antologico) della mostra Carlo Dalla Zorza – Lettere da Venezia che Elena Pontiggia ha recentemente curato per la Galleria Ponte Rosso. Un’esposizione che, grazie alla freschezza dei dipinti stessi, fa rivivere al visitatore i particolari momenti in cui gli stessi sono stati creati, ovvero il fiducioso (ma per taluni aspetti disincantato) periodo, compreso tra il 1945 e il 1960 circa, del secondo dopoguerra.

[oblo_image id=”1″]Essendo nato a Venezia ed avendo aderito alla seconda generazione della cosiddetta “Scuola di Burano”, è inevitabile ritrovare la fascinosa presenza delle terre venete nei dipinti di Carlo Dalla Zorza (1903-1977), tutti contraddistinti da pennelate rapide e fugaci e realizzati en-plein air. Impossibile non sottolineare i vibranti panorami lagunari della città di Venezia, indagata da Piazza San Marco al Ponte dei Sospiri, da Santa Maria dei Frari a Riva degli Schiavoni, o le vedute collinari altrettanto emozionanti di Asolo e Teolo, cosí come è naturale rimanere colpiti dagli scenari isolani di Burano, Mazzorbo e Torcello. Un artista che, come sottolinea la curatrice nel catalogo che accompagna la mostra, «non rappresenta quello che tutti vedono, ma vede quello che nessuno aveva visto».

E proprio in questa retrospettiva ritroviamo lo spirito di “ricercatore” del pittore veneziano, il quale ha piú volte riproposto il medesimo soggetto rielaborato in molteplici varianti, tante quante possono essere le ore, i mesi o le stagioni, perseguendo in tal modo quella ricerca impressionista che ha segnato l’ultimo periodo dell’attività di Monet (basti riportare alla mente le ninfee o le cattedrali dell’artista francese), nonostante Dalla Zorza non sembra sia ugualmente interessato alle variazioni di luce.

La retrospettiva mira quindi sia ad omaggiare una figura posta in secondo piano nella storia artistica nazionale, sia a proporre un inedito spaccato della realtà veneta del periodo post-bellico osservata da chi l’ha vissuta in prima persona.

Galleria Ponte Rosso

Carlo Dalla Zorza – Lettere da Venezia

Milano, 5 dicembre 2007 – 13 gennaio 2008

da martedí a sabato: 10.00-12.30 / 15.30-19.00

domenica: 15.30-19.00

chiuso dal 25/12/2007 al 2/1/2008

ingresso libero