Salone del Gusto: Slow food Toscana e il progetto Vagal

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[oblo_image id=”1″] Un progetto di cooperazione italo francese e’ tra le novita’ piu’ interessanti del Salone del Gusto di Torino, promosso da Slow Food Toscana e presentato nella saletta conferenze dello stand della Regione Toscana. La provincia di Grosseto, capofila del progetto transfrontaliero italo francese Vagal. vede coinvolte le regioni di Toscana. Sardegna, Liguria e Corsica. Il Progetto Vagal e’ un programma per il recupero e la tutele delle razze autoctone. Il fine e’ il mantenimento della biodiversita’ locale e, allo stesso tempo, la valorizzazione di prodotti di alta qualita’ nutritiva di cui sono garantite provenienza e traccialbilita’. Il progetto ha realizzato centri pilota in tutti i bioterritori costruiti nelle aree coinvolte nel progetto Vagal. Il programma si esprime ogni giorno all’interno di fattorie didattiche, grazie alla rete costruita per merito di Vagal fra centri universitari e aziende agricole. Sono tutti prodotti sicuramente interessanti e quasi sconosciuti ai riflettori della grande distribuzione. Come la Cinta senese, il suino macchiaiolo maremmano, il cavallino di monterufoli, pecora nera di Arbus. Queste razze che rischiavano l’estinzione sono ora recuperate e valorizzate dal Progetto Vagal non solo per impedire che scompaiano, ma per garantire al territorio di continuare a utilizzare le carni e i suoi derivati. Il Progetto Vagal lavora affinche’ il settore zootecnici possa diventare un traino per l’economia locale. E’ il caso della pecora dell’Amiata, da cui si recupera la lana per destinarla in parte alla realizzazione di capi di abbigliamento anche di alta moda, in parte alla produzione di pannelli termoisolanti per la bioedilizia; oppure dell’asina allevata nella provincia di Livorno il cui latte, dalle alte proprieta’ nutritive e’ entrato in progetti di sperimentazione con alcuni ospedali pediatrici o per la cosmesi naturale.
Il progetto VAGAL mira alla caratterizzazione e alla valorizzazione della qualità dei territori rurali e delle risorse economiche nelle aree della Toscana, Sardegna e Corsica, attraverso azioni innovative congiunte tra istituzioni, centri di ricerca, piccole e medie imprese (PMI).
La collaborazione è svolta al miglioramento della produzione e la commercializzazione di prodotti di qualità e di eccellenza. In questi territori accomunati da un’alta valenza ambientale, dove è molto
diffuso l’allevamento estensivo zootecnico e le produzioni tipiche spesso raggiungono l’eccellenza, VAGAL contribuirà ad innovare i processi produttivi favorendo l’utilizzo di genotipi animali autoctoni. Consentirà alle PMI dei settori dell’agricoltura, turismo, artigianato e commercio di disporre di manuali produttivi altamente innovativi e scientificamente controllati,
caratterizzati, per realizzare prodotti tradizionali ad elevata qualità. Al contempo VAGAL valorizzerà i prodotti alimentari freschi e trasformati, sia con il recupero delle tradizioni locali sia favorendo, con il coinvolgimento diretto delle imprese, l’applicazione nei processi produttivi e di trasformazione di innovazioni rese possibili dalle acquisizioni tecnico-scientifiche nel settore.
Tutte le sperimentazioni, gli studi, manuali scientifici confluiranno in un archivio informatico che darà modo a tutte le PMI transfrontaliere di beneficiare dell’attività di ricerca e delle metodologie di sviluppo sperimentate in azienda. VAGAL salvaguarderà le biodiversità, sosterrà tutte le metodologie di ricerca, le azioni e gli interventi per censire e recuperare le razze suine, ovine, caprine ed equine locali caratterizzandole geneticamente. Punterà ad ottimizzare le filiere con particolare attenzione agli aspetti qualitativi, definendo un sistema di tracciabilità dei prodotti, strategie di marketing e di comunicazione. Tutto ciò nell’ambito di una gestione integrata con la promozione turistica e la sostenibilità territoriale per la costituzione di una rete dei “BIOTERRITORI” intesi come aree geografiche omogenee per caratteristiche orografiche, pedo climatiche, sociali culturali e produttive in cui il germoplasma autoctono animale rappresenta un elemento distintivo. Vagal metterà in piedi iniziative di sensibilizzazione per i cittadini e le scuole per favorire il consumo e la conoscenza delle produzioni locali.