Oscar, “The Millionaire” sbanca il Kodak Theatre

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[oblo_image id=”1″]Alla fine, il sogno di Jamal ha vinto su quello di Benjamin. È stata una lotta onirica quella dell’edizione 2009 degli Oscar, consegnati ieri notte durante la cerimonia di premiazione al Kodak Theatre di Los Angeles. Una lotta con un solo vincitore, “The Millionaire” di Danny Boyle, che con le sue otto statuette (tra cui quelle di miglior film e miglior regista) ha lasciato al palo “Il curioso caso di Benjamin Button” di David Fincher, che avrebbe meritato forse qualcosa in più.

Un successo “coloniale” del regista inglese di “Trainspotting”, che convince la giuria grazie alla sua parabola anti-casta in salsa bollywoodiana tra musical, Gerry Scotti indù (ma molto più bastardo) e storie d’amore un po’ da fotoromanzo ma su uno sfondo terribilmente serio. A “The Millionaire vanno anche i riconoscimenti per la migliore sceneggiatura non originale, fotografia, suono, montaggio, colonna sonora e miglior canzone originale. Divertente, l’idea di un britannico che conquista l’America con un film “indiano”. Chissà che ne pensa la Regina Elisabetta.

Fincher si consola, si fa per dire, con tre statuette “tecniche” (scenografia, trucco, effetti speciali) che non rendono giustizia a una pellicola che, meriti di “The Millionaire” a parte, è stata forse penalizzata dall’effetto “moda” e dal fascino dell’outsider del film di Boyle, partito con poco budget ma in grado di decuplicare i 15 milioni di costo iniziale. Vedremo. La sensazione è che Hollywood abbia voluto lanciare un ponte verso l’India per cercare una via d’uscita dalla crisi economica (piccola parentesi: i mega-Oscar che hanno fatto da sfondo allo spettacolo di ieri sera, presentato da Hugh Jackman, erano di cartapesta). Vedremo se questa mossa darà i suoi frutti.

Tutto secondo previsione per quanto riguarda gli altri premi: tra gli attori protagonisti Sean Penn e il suo Harvey Milk (il film si prende l’Oscar anche per la miglior sceneggiatura originale) battono il Wrestler di Mickey Rourke, mentre l’ausiliaria nazista di “The Reader” Kate Winslet ha la meglio sulla Meryl Streep in abito talare di “Il Dubbio”, che resta totalmente a secco di premi. Scontata quanto meritata la statuetta postuma come non protagonista maschile a Heath Ledger per il Joker di “The dark knight”. Festa spagnola sul lato femminile, con Penelope Cruz che diventa la prima iberica a ricevere la statuetta per “Vicky Cristina Barcelona”. Miglior film straniero il giapponese “Departures”, storia di becchini con gli occhi a mandorla che, con tutto il rispetto, sfigura decisamente non solo di fronte al nostro preventivamente escluso “Gomorra” ma anche ad altri candidati ieri sera come “Valzer con Bashir” di Ari Folman.

Comunque sia andata, anche quest’anno cala il sipario sul Kodak Theatre. Da oggi ricomincia la corsa a quell’omino con le braccia conserte che come soprammobile farò pure un po’ ribrezzo, ma che da decenni tormenta i sogni di chi, per ventura o passione, ha deciso di imbarcarsi su quel meraviglioso bastimento chiamato cinema. Niente di essenziale, direte voi. Ma provate a pensare che cosa sareste senza sogni.

Tutti i premi
MIGLIOR FILM ‘The Millionaire’
MIGLIOR REGIA Danny Boyle per ‘The Millionaire’
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA Sean Penn per ‘Milk
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA Kate Winslet per ‘The reader’
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA Heath Ledger per ‘Il Cavaliere oscuro’
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA Peneloper Cruz per ‘Vicky Cristina Barcelona’
MIGLIOR FILM STRANIERO Departures’ di Yojiro Takita
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE ‘Wall-e’ di Andrew Stanton
MIGLIOR FOTOGRAFIA Anthony Dod Mantle per ‘The Millionaire’
MIGLIOR SCENOGRAFIA Donald Graham Burt e Victor J. Zolfo per ‘Il curioso caso di Benjamin Button’
MIGLIORI COSTUMI Michael O’Connor per ‘La duchessa’
MIGLIOR DOCUMENTARIO ‘Man on wire’ di James Marsh
MIGLIOR DOCUMENTARIO CORTO ‘Smile Pinkie’ di Megan Mylan
MIGLIOR MONTAGGIO Chris Dickens per ‘The Millionaire’
MIGLIOR TRUCCO Greg Cannom per ‘Il curioso caso di Benjamin Button’
MIGLIOR COLONNA SONORA A.R. Rahman per ‘The Millionaire’
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE “Jai Ho” di A.R. Rahman e Sampooran Singh Gulzar per ‘The Millionaire’
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO Spielzeugland (Toyland)’ di Jochen Alexander Freydank MIGLIOR MONTAGGIO DEL SUONO Richard King per ‘Il Cavaliere oscuro’
MIGLIOR MISSAGGIO DEL SUONO Ian Tapp, Richard Pryke e Resul Pookutty per ‘The Millionaire’
MIGLIOR EFFETTI SPECIALI Eric Barba, Steve Preeg, Burt Dalton e Craig Barron per ‘Il curioso caso di Benjamin Button’
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE Simon Beaufoy per ‘The Millionaire’
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE Dustin Lance Black per ‘Milk’