Oltre il profano: gli studi anatomici di Leonardo

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Punto focale della mostra allestita alla Sala delle Asse del Castello Sforzesco (nella quale è possibile ammirare ancora degli affreschi leonardeschi) è l’interesse di Leonardo per gli studi anatomici che lo accompagnó nel corso di tutta la sua vita: infatti, la leggenda-non leggenda che lo circonda, riguardante il disseppellimento di cadaveri a scopo scientifico, sottolinea il forte (e un po’ macabro, ma evidentemente necessario, visti i risultati) attaccamento a questa passione.

[oblo_image id=”2″]Da metodico studioso quale era, Leonardo riuní tutti i suoi studi nel famoso Trattato della pittura: da questo testo, che diventerà punto di partenza di successivi studi, i curatori della mostra (Pietro Marani, Maria Teresa Fiorio e Martin Kemp) ricavano gli spunti necessari per proporre un percorso espositivo incentrato sul tema dello studio delle proporzioni anatomiche. Dal Trattato (del quale sono presenti anche diverse copie Cinque-Seicentesche, talune illustrate con disegni di Nicolas Poussin) vengono infatti “estrapolati” alcuni disegni raffiguranti parti anatomiche umane ed equine, ai quali sono affiancati altri disegni del Maestro giunti per l’occasione da diverse associazioni mondiali: tra questi uno studio per il Monumento equestre a Francesco Sforza proveniente dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano, un disegno sulle proporzioni del cavallo delle Collezioni Reali di Windsor, e un disegno di un busto di uomo visto di profilo con schema per le misure della testa umana, nonché alcuni disegni che sono stati attribuiti allo stesso Leonardo. Comune a molti di questi schizzi è la divisione modulare della figura, necessaria per stabilire quelle che sono le corrette proporzioni di un corpo umano (o equino): d’altra parte, il celebre Uomo Vitruviano attesta come la ricerca della “forma perfetta” sia sempre stata un cruccio del Genio fiorentino.

[oblo_image id=”1″]Attenzione, peró, perché questa non è una mostra imperniata solamente sul nome di Leonardo: come ricordato precedentemente, infatti, gli studi appena accennati sono stati il punto di partenza per gli studi anatomici di altri grandi esponenti dell’arte mondiale. Ecco cosí esser possibile ammirare un disegno di Andrea Verrocchio (riconosciuto come il maestro di Leonardo), alcune stampe di Giuseppe Bossi, e numerose incisioni originali di Antonio Canova.

Leonardo. Dagli studi di proporzione al Trattato della pittura
Milano, Castello Sforzesco, Sala delle Asse
Dal 6 dicembre 2007 al 2 marzo 2008
orario: lunedì dalle 14.30 alle 19.30; martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30; giovedì dalle 9.30 alle 22.30
biglietti: € 6 Intero