Noi credevamo. Il Risorgimento di Martone

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[oblo_image id=”1″] Nel suggestivo scenario del Museo Verticale della Mole Antonelliana, e’ stata presentata, dopo l’uscita cinematografica accompagnata da un successo strepitoso, la mostra NOI CREDEVAMO, IL RISORGIMENTO SECONDO MARTONE, installata all’interno dell’Aula del Tempio e sulla cancellata esterna della Mole. La mostra, a cura di Alberto Barbera, ripercorre con l’ausilio di 170 immagini i personaggi, i luoghi, le azioni e i momenti piu’ salienti della lavorazione del film di Mario Martone sulle complesse e spesso drammatiche vicende del Risogimento italiano.  L’opera cinematografica di Martone e’ gia’ diventata un caso, dopo la calorosa accoglienza critica ricevuta la Festival di Venezia e l’ancor piu’ clamoroso successo di pubblico ottenuto nelle sale cinematografiche. E’ un lavoro complesso ed articolato, che coniuga la complessita’ della riflessione storica  con una narrazione di rara potenza espressiva e una direzione di attori esemplari. Le immagini presenti in mostra sono in gran parte fotogrammi del film che, stampati in grande formato, scandiscono i momenti salienti della narrazione, restituendo la straordinaria bellezza e densita’ pittorica della fotografia di Renato Berta.  Completato il percorso espositivo, numerose foto di scena che offrono di informazioni e annotazioni cronachistiche, intesse a documentare il lavoro sul set, la presenza condizionante della macchina-cinema, ma anche il rapporto del regista con gli attori e le comparse, nonche’ le pause di riflessione o di stanchezza.  La monstr ae’ stata inaugurata il 10 marzo ed e’ stata seguita dalla proiezione del film al vicino cinema Massimo, con un’introduzione dell’autore, e moltissimi sono stati i curiosi che hanno assistito alla programmazione mentre la restante parte aveva gia’ potuto ammirare la prima svoltasi al Teatro Carignano.  A completamente dell’aesposizoone anche un catalogo da collezione che, oltre a contenere tutte le immagini della mostra, la pubblicazione e’ arricchita anche da interviste inedite al regista, al direttore della fotografia Renato Berta, al co-sceneggiatore Riccardo De Cataldo, all’attore Luigi Lo Cascio e al produttore Carlo Degli Esposti, nonche’ un’ampia antologia critica. L’introduzione e’ di Alberto Barbera, curatore della mostra e Direttore del Museo Nazionale del Cinema. In concomitanza con la mostra verra’ presentato anche il DVD del film realizzato e distribuito dalla 01 DISTRIBUTION, previsto in uscita per il 16 marzo 2011 e gia’ disponibile presso il Museumstore all’interno della Mole Antonelliana. Sicuramente possiamo catalogare questa kermesse tra i grandi eventi che tra poco meno di una settimana coloreranno la citta’ di Torino catapultandola al centro dell’intera nazione e del mondo, per non far dimenticare mai l’importanza del capoluogo sabaudo, teatro del cabiamento e prima capitale e per non far perdere quei valori che ne contraddistinsero il cammino lungo e periglioso, pieno di sacrifici e di lotte eroiche. A Torino questo clima, si puo’ gia’ sentire, il 17 marzo e i 150 anni di unita’ nazionale sono finalmente arrivati… BUON COMPLEANNO ITALIA!