Musica, colori, funamboliche fantasie: sono i Camillorè

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[oblo_image id=”1″]Il tour della band barese fa tappa al Kestè Napoli per presentare un coloratissimo spettacolo in musica, dalle funamboliche fantasie, quasi circensi.

Un viaggio nel fantastico regno di “sghisghigno”, dove si trova una carrellata di strambi personaggi magici e melanconici, ognuno con una storia diversa da raccontare, in questa trasfigurazione metaforica della nostra realtà.

Ormai da parecchio tempo sulla scena con centinaia di concerti, importanti festival vinti e con il nuovo album “Non mordete le ali alla cicogna”, i Camillorè, fondono, in maniera del tutto personale, generi antautori ali, rock, ska e folk, in perfetta armonia con la performance scenica. Interpretati con teatrale maestria dal cantante Ceddia, che con la sua voce dà vita ad originali guitti surreali, le figure del regno si muovono in un mondo dove tutto è possibile, ma poco è realizzabile.

[oblo_image id=”2″]Tra malumori, speranze, illusioni e pentimenti, come in un gioco al massacro, un falò di vanità, il sound sferzantedella band incalza in un continuo di suoni che spazia dallo ska alla bossanova, dal rock al folk, dall’etnica ai toni più ritmati del blues, per un viaggio musicaleeseguito con una tecnicae un affiatamento davvero poco comuni.

Lo spettacolo dei Camillorè ha come obiettivo il raggiungimento di un traguardo comune tra loro e lo spettatore: il Regno di Sghisghigno, il bosco dove nascono i nostri sogni.

Numerosi sono gli omaggi scenici e le canzoni inedite dedicate al Principe Totò, i riferimenti ai grandi del nostro teatro e del cinema come Fellini e Eduardo.

Musica, luci e teatralità che si fondono a ritmi coinvolgenti, testi ironici e finali di live che fanno pensare e divertire il pubblico, parte integrante dello show. www.myspace.com/camillore 

In contemporanea, il Kestè D’Inner (Pozzuoli) ospiterà il percussionista Andrea Lucisano, in versione live/dj set, un’originale ed esclusiva performance ‘ibrida’ a metà tra il live e la proposta musicale da consolle.Dopo svariate collaborazioni, tra cui i Bungt Bangt, il musicista partenopeo ha intrapreso la carriera solistica, iniziando una proficua ed importante produzione musicale. Il suo ultimo brano, Made in Naples, affronta argomenti forti come le collusioni, le impossibilità e le incongruenze dell’attuale sistema sociale. Durante la performance, il brano sarà eseguito dal vivo e dedicato proprio al Kestè D’Inner, che da anni lotta contro questo “sistema” per resistere sul territorio puteolano.

Domenica 10 gennaio 2010, ore 22.30
Kestè Napoli, Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli
Klab Kestè Laboratories
presenta
Camillorè live
“Il Regno di Sghisghigno”
Davide Ceddìa, voce e kazoo
Marco Malasomma, batteria
Marco De Michele, basso
Luca Antonazzo, sax
Roberto Baratto, tastiera e fisarmonica
Gianpiero Fortunato, chitarra

Info ai numeri 0815513984, email segreteria@keste.it