Multiculturita Summer Jazz Festival a Capurso

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[oblo_image id=”1″]Un cartellone policromo che abbraccia le molteplici forme del jazz e che verrà illustrato in occasione dei concerti d’apertura che si terranno giovedì 11 giugno (a partire dalle ore 21:00) nel Chiostro della Basilica SS Maria del Pozzo a Capurso (Bari). Parte così la settima edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Multiculturita J.S., con la direzione artistica di Michele Laricchia ed il supporto promozionale di Jazzitalia. Un doppio set di particolare spessore culturale e di indiscutibile pregio artistico che vedranno impegnati tre grandi musicisti del panorama musicale internazionale.

Ad aprire la scena sarà il “nuovo talento nazionale”, così come decretato dal sondaggio indetto dalla storica rivista Musica Jazz: Livio Minafra che presenterà il suo ultimo lavoro La Fiamma e il Cristallo, licenziato dalla prestigiosa label Enja, che racchiude l’ampio universo compositivo del giovane pianista pugliese, dal linguaggio forbito, teso e vibrante.

A seguire (ore 22:00), complice sempre la suggestiva sacralità del cortile della Chiesa alcantarina, la scena sarà appannaggio di un duo di particolare levatura artistica: la vocalist Maria Pia De Vito ed il pianista e compositore Huw Warren che presenteranno il loro lavoro discografico Diàlektos. Due artisti con una forte personalità e con il desiderio di intraprendere nuovi percorsi musicali hanno deciso di mettere insieme la loro vasta esperienza compositiva e improvvisativa per registrare per la prima volta un disco in cui creatività vocale e infinite possibilità della voce si uniscono a sorprendenti innovazioni pianistiche. La tracklist dell’album “Dialektos” contiene brani originali con testi in napoletano come “Allirallena”, una poesia di Totò musicata dalla De Vito, Jesce, una composizione di Huw Warren in cui si è incastonata perfettamente “Jesce sole”, il più antico canto napoletano del 1200. Omaggio al Brasile, con “Beatriz” di Chico Buarque, “Ginga Carioca” di Hermeto Pascoal e una rilettura elettronica di “Mmiezo o’ ggrano”, con live electronics e pianoforte preparato.

L’evento sarà introdotto da Alceste Ayroldi, critico musicale (Jazzit, Il Giornale della Musica, Jazzitalia). Entrambi i concerti sono gratuiti. In occasione dell’apertura della rassegna, sarà dato avvio anche alle prevendite ed abbonamenti dei concerti dei Quintorigo (2 Luglio); Mina Agossi Trio (14 Luglio); Arturo Sandoval sextet (21 Luglio).