Michelina, uno scorcio di padania tutta da ridere

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Esilarante e tenero lo spettacolo portato in scena in prima nazionale, in queste settimane, al Teatro Manzoni di Milano. Parliamo di Michelina, commedia musicale incalzante e divertente, interpretata da Maria Amelia Monti e Giampiero Ingrassia, per la regia di Alessandro Benvenuti.

[oblo_image id=”3″]La pièce che sta ottenendo un ottimo successo di pubblico, ha la particolarità di rifarsi ad una vicenda totalmente nostrana, che riporta con allegria al mito delle mondine e dell’Italia del primo-dopoguerra. Siamo infatti nel 1948 e Arturo Bonaria (Ingrassia) aspirante artista che si esibisce in balere di quart’ordine della lomellina, assume come soubrette Michelina (Monti) una mondina dalle belle gambe, ma ingenua, sgraziata e ignorantotta. Nel frattempo nel paese dove si esibiscono i due colleghi, amanti, arriva, dal Vaticano, il cardianl Dorigo che sta cercando appunto questa ex mondina, ora donna dissoluta e di spettacolo. Michelina è infatti possibile unica testimone di un miracolo necessario per proclamare santa una suora napoletana che aveva vissuto e lavorato molti anni appunto con le mondine del pavese. Ma le cose non vanno come previsto, e Dorigo si innamora, ricambiato, perdutamente della ragazza, colpito dalla sua ingenuità, bontà e ignoranza.

[oblo_image id=”2″]Spettacolo in cui l’innata verve umoristica di Monti viene messa straordinariamente in evidenza e dove soprattutto colpisce la capacità di Ingrassia di interpretare un personaggio con forti tratti di cinismo, per copione un po’ squallido, ma senza mai rinunciare al fascino innato e alla grande presenza scenica, che, oltre ottima spalla di Monti, lo rendono comunque credibile in un ruolo forse insolito per un attore ricordato dal grande pubblico quale protagonista maschile del famoso Greese italiano.

[oblo_image id=”5″]Una parte fondamentale dello spettacolo va infine all’ausilio del dialetto lombardo, che riconduce e descrive molto bene le atmosfere contadine della pianura padana, come anche alla scenografia, giocata sui toni del giallo, del rosso, dell’arancione e del marrone, che catapulta lo spettatore in un’atmosfera estiva e provinciale, che tanto ricorda i libri di Cassola, Vittorini e Fenoglio.

TEATRO STABILE DI FIRENZE
Maria Amelia Monti Giampiero Ingrassia
in

MICHELINA
commedia con musiche
testo Edoardo Erba
regia Alessandro Benvenuti
musiche Federico Odling
scene Tiziano Fario
costumi Massimo Poli
luci Laura de Bernardis

con
Amerigo Fontani, Mauro Marino, Gianni Pellegrino, Anna Lisa Amodio

Al Teatro Manzoni dal 6 gennaio al 1 febbraio 2009
Orari: feriali e 6 gennaio ore 20,45 – domenica ore 15,30
Biglietto: Poltronissima € 30,00 da martedì a venerdì – € 32,00 sabato e domenica
Poltrona € 20,00 da martedì a venerdì – € 22,00 sabato e domenica