Pubblicato il: 4 Febbraio 2017

Mi piace da morire, sette giorni al Teatro Libero di Milano

Uno spettacolo comico con musica dal vivo, che spazia, con tono leggero e autoironico, da argomenti di ordinaria quotidianità come il rapporto uomo-donna, il sesso, gli svaghi, a temi più spessi:  memoria, amore, senso della vita.

In scena l’attrice Debora Mancini, il suo alter ego Deborasenzacca e l’artista Daniele Longo, in grado di passare dalle tastiere alla fisarmonica, dal cajon fino al dj set da discoteca. Se Longo è il musicista a paga sindacale che non riesce mai a terminare una canzone, componendo una volta solo la strofa, una volta solo il ritornello, Deborasenzacca è una donna che gioca con le proprie mancanze e debolezze, “L’acca me l’hanno tolta appena nata perché era più lungo il nome che io a figura intera”, trasformandole in esperienze di tutti, in particolare delle donne.

Ho deciso di scrivere questo spettacolo quando ho scoperto che le mie paure, i miei dubbi e insicurezze sulla vita professionale, matrimoniale, sessuale e spirituale non erano fatti solo miei ma fatti nostri. E dall’autocommiserazione alle grandi risate il passo è stato breve”. Così descrive il suo “Mi piace da morire” Debora Mancini, diplomata in pianoforte, formatasi nell’ambito dei laboratori Zelig di Milano, con alle spalle esperienze televisive di un certo peso (Caffè Teatro Cabaret; Love Bugs: Quasi Tg con Rocco Tanica; Scherzi a parte, Striscia la notizia) e programmi radiofonici come Beauty Farm di Radio Montecarlo e collaborazioni con Lella Costa, Alessandro Bergonzoni e Giorgio Albertazzi.

Il suo personaggio, Deborasenzacca, è una appassionata lettrice: divora libri di narrativa e poesia interrogondosi sulle grandi questioni esistenziali. Ma nemmeno in questo caso riesce a contenere la sua attitudine comica, la sua visione distaccata e divertita sulla vita e sulla morte, sulle relazioni, sul lavoro, sulla maternità. E tra citazioni tratte dai più celebri componimenti di Leopardi e D’Annunzio che s’intrecciano a riflessioni e momenti di vissuto personale, emerge un personaggio femminile caratterizzato da sensibilità e ironia. “Ad un provino comico mi hanno chiesto: ma tu vuoi fare questo nella vita? Noooo…lo voglio fare in punto di morte, sul rantolo mortale ti sparo una battuta che tutti i parenti muoiono dal ridere…”

La programmazione non si fermerà comunque al “solo” spettacolo ma avrà anche due decisamente appuntamenti fuori dal comune: martedì 7 febbraio dopo lo spettacolo delle ore 21 Debora Mancini, Daniele Longo e gli autori che hanno collaborato al testo, Manuel Serantes Cristal (autore e regista English Comedy Gang – Zelig) e Giovanni Tamborrino (autore anche di Striscia la notizia, Parla con lei, Zelig, Scherzi a parte) incontreranno il pubblico per approfondire le tematiche affrontate e rispondere a domande e curiosità. (Ingresso riservato agli allievi di tutte le scuole di teatro a 8 euro).

Invece la rappresentazione delle 11 di domenica 12 febbraio culminerà con “La cucina è bricconcella.Una cena con Artusi”, reading musicale enogastronomico con Debora Mancini e Daniele Longo, nell’ambito di ZaTL Zona aperitivo Teatro Libero. Dedicato alla figura di Pellegrino Artusi (1820 – 1911) autore di uno dei ricettari più famosi e divertenti della nostra storia culinaria “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” , è un’occasione per conoscere un uomo e un cuoco che ha contribuito, a suo modo, a creare un’Italia più unita, riorganizzando le varie tradizioni locali e gettando le basi per quella che da allora sarebbe stata conosciuta come “la buona cucina italiana”. La lettura delle ricette a cura di Debora Mancini e la musica eseguita da Daniele Longo, tra liriche ottocentesche e improvvisazioni jazz, rappresentano un binomio perfetto per celebrare i l’arte della lingua e quella del palato.Al termine dello spettacolo degustazione gratuita di vini biologici dell’azienda Ciù Ciù, Offida (AP), presentati da Fabio Lucerna. Ingresso: 10 euro.

dal 6 al 12 febbraio 2017
Mi piace da morire
Ognuno di noi quando è solo è già una comitiva

Spettacolo comico con musica dal vivo
di e con Debora Mancini
musica scritta ed eseguita da Daniele Longo
collaborazione ai testi: Manuel Serantes CristalGiovanni Tamborrino 
scenografie:  Riccardo Pirovano e Marta Fumagalli
costumi:  Lubna Balazova

Produzione: Associazione Realtà Debora Mancini

Info biglietteria:
biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126
www.teatrolibero.it
Per acquisto online: https://www.teatrolibero.it/mi-piace

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com