Melo: “Alcuni non sono da Juve”. E lui?

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[oblo_image id=”2″] Oscar Wilde sottolineava come a volte fosse meglio tacere e sembrare stupidi piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio. Peccato, che il suggerimento non sia stato ancora raccolto da Felipe Melo che non perde occasione di regalare pillole di “saggezza” dal Brasile.

Davanti ai microfoni di Lancenet, il carioca ha sentito il bisogno di commentare la fallimentare stagione bianconera incolpando quei giocatori  «che non sono da Juve e che per questo vengono presi di mira dalla tifoseria» e invitando la società ad investire per prendere campioni di valore assoluto. Le parole del centrocampista non farebbero una grinza, se non fosse che proprio lui è una delle immagini simbolo delle ultime due disastrose annate della Vecchia Signora e che i 25 milioni spesi per il suo cartellino possano essere annoverati tra i peggiori investimenti della Juve del nuovo corso.

Non un accenno d’autocritica, ma una dissertazione da opinionista esterno alle questioni di Madama: parole ancora più sconcertanti dati i precedenti. Non più tardi di sei mesi fa durante le vacanze natalizie, sempre dal Brasile Felipe Melo si incensava per il discreto avvio di campionato e si autoproclamava  «idolo dei tifosi» Non fa male rinfrescare la memoria e ricordare che proprio nella prima partita dopo la sosta, Felipe Melo risultò decisivo con un fallo demenziale che gli costò l’espulsione e aprì una crisi da cui la Juve non è più uscita. Insomma, non sempre pontificare sugli altri è più proficuo che riflettere sui propri errori; senza contare che le lamentele di non avere compagni all’altezza dovrebbero semmai provenire da coloro che hanno scritto alcune delle pagine più belle della storia recente bianconera (vedi Buffon o Del Piero) e non da qualcuno con una bacheca dei trofei ancora malinconicamente vuota.

Non è escluso, tuttavia, che la società e il nuovo allenatore non inseriscano lo stesso Melo nella lista degli indesiderati. Sarebbe un modo per lanciare un segnale, mostrando quello che si deve – o non si deve fare – per dimostrare di essere degni della maglia bianconera. Conte dixit…