L’Italia scopre la magia di un grande cinema

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Dal 7 al 9 maggio prossimi (Roma, Palazzo delle Esposizioni) porte aperte a Roma per la seconda edizione della Festa del Cinema Bulgaro in Italia. Tre giornate, concentrate soprattutto presso il romano Palazzo delle Esposizioni, dedicate a promuovere e diffondere la conoscenza e l’integrazione culturale grazie ed attraverso il linguaggio poliedrico del cinema. Un percorso attraverso le immagini di una cinematografia di grande fascino ed intensità, che riflette con maturità sui grandi temi dell’uomo: dalla politica all’amore. Senza dimenticare, in questo ventennale del crollo del Muri di Berlino, alcune riflessioni attorno agli anni del regime.

In programma proiezioni di film e documentari, ma anche l’esposizione di manifesti pubblicitari di film storici, nonché incontri e dibattiti con alcuni importanti protagonisti sia italiani che bulgari delle pellicole proiettate nel corso della rassegna. Fra i titoli in programma ricordiamo: Hashove tratto da un dramma dello scrittore di fine Ottocento, inizi Novecento Ivan Vazov, attorno alla liberazione dal giogo ottomano. Zift di Javor Gardev, un film a cavallo fra noir e sots-art che racconta la vicenda, consumata in un giorno, di un uomo che, incarcerato poco prima del ‘44, viene rilasciato negli anni ‘60, in pieno totalitarismo. Il mondo è grande e la salvezza sta dietro l’angolo di Stephan Kamandarev, una storia tratta dal romanzo omonimo di Llija Trojanow, già presentato con successo presso numerosi festival internazionali. Incenerire, una pellicola del 2004 di Stanimir Trifonov, fra amore e politica.

Organizzato dall’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, su un’idea dell’Associazione Culturale Italo- Bulgara “LA FENICE”, sotto il Patrocinio del Ministro della Cultura Bulgara, e realizzato con il sostegno del Comune di Roma, il festival è una tappa di una serie di appuntamenti culturali in cui la comunità bulgara italiana vuole ricordare sia il 1879, anno dell’apertura delle relazioni diplomatiche con l’Italia; sia il 1989, a trent’anni dal crollo del muro di Berlino.

La manifestazione vede il coinvolgimento diretto di RAI Fiction e della Televisione Nazionale Bulgara.