LE NUOVE SALE OPERATORIE DELL’OSPEDALE DI RIVOLI

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L’eccellenza del settore medicale approda a Rivoli con una struttura all’avanguardiada trent’anni e sempre piu’ al passo coi tempi; ancor di piu’ a partire dal 15luglio 2011, data storica se vogliamo, per la presentazione presso l’Ospedale di Rivoli e alla presenzadel Presidente della Regione Piemonte On.le Roberto Cota, dal Sindaco diRivoli, Dott. Franco Dessi  e del ConsigliereRegionale Boetti, rivolese fautore dell’opera e davvero fiero di questarealizzazione, delle nuove sale operatorie da parte dell’Ing. Giorgio Rabino,Commissario dell’ASL TO3. Con l’occasione si presentano altresì il nuovoreparto di Ostetricia/Ginecologia ed il raddoppio degli ascensori. Tutte operemolto importanti per il Presidio che hanno richiesto investimenti significativiottenuti da parte dell’Azienda da Stato e Regione Piemonte. In particolare le 6nuove sale operatorie (5 al 7° piano ed una al 6° piano) rappresentano uninvestimento di oltre 10 milioni di euro dei quali circa 7,7 per lavoriedili (ex. Art 20 Legge 67/88), spese tecniche ecc. ed i restanti per nuove attrezzaturechirurgiche. Le risorse necessarie provengono per circa 8.900.000 dallo Stato(ex. Art. 20 legge 67/88) e per 990.000 dalla Regione Piemonte. L’avvenutocompletamento dei lavori di realizzazione del nuovo blocco operatorio pressol’Ospedale di Rivoli rappresenta il raggiungimento di un qualificante obiettivoper la Direzione aziendale: il nuovo blocco operatorio con le sue attrezzaturee dotazioni cliniche di assoluta avanguardia abbinate alle rilevantiprofessionalità presenti consentirà alla Chirurgia degli ospedali Riuniti diRivoli di raggiungere standard elevati di attività e di qualità nell’ambitodella Chirurgia pubblica del Piemonte. È noto infatti che le 3 sale finora inuso, realizzate circa 30 anni orsono, anche se continuamente adeguate neglianni, non erano più sufficienti a rispondere alle notevoli necessità in terminidi interventi operatori specie considerato un contesto che vede riuniti semprepiù in rete l’Ospedale di Rivoli con i Presidi di Avigliana, Venaria, Giaveno eSusa. L’equipe è diretta dal dott. Mauro Pastorelli , ed è composta da 16Dirigenti Medici, un Coordinatore Infermieristico, 15 Infermieri e 5 OperatoriSocio Sanitari. Le nuove sale consentono di portare gli interventi da5.000 a 7.000/7500 all’anno circostanza che impegnerà ulteriormente laqualificata equipe chirurgica che vanta da anni l’Ospedale (che fa capo alDipartimento di area chirurgica diretto dal Dr. Marco Vajo) composta daoltre 50 Medici Chirurghi articolati nelle varie specialità, 13 Anestesisti,30 fra infermieri professionali e Operatori socio-sanitari e 10 tecnici arotazione. Le nuove sale saranno così articolate: al 7° piano una Salaper l’urgenza, una per la Chirurgia Generale, una per la Otorinolaringoiatriae la Ginecologia, una per la Urologia ed una per la Ortopediacon annessa sala gessi; al 6° piano ci sarà un’ulteriore sala dedicataall’Ostetricia. Importantissima particolarità sarà la completadigitalizzazione del sistema che, a regime, consentirà lo scambio e latrasmissione di immagini per via telematica (comprese le radiografie, TAC ecc.)e conseguentemente di refertazioni in tempo reale fra le sale stesse e tuttii reparti ospedalieri; sarà possibile la tracciabilità dell’intero piano diinterventi effettuato sul paziente dal momento dell’accettazione in reparto oambulatorio fino alle dimissioni, prima di intervenire i Chirurghi avranno adisposizione in video l’intera storia clinica del paziente. Ed in particolaricasi, come per esempio per l’Ortopedia, si renderanno possibili simulazionivirtuali in computer degli interventi da realizzare seguiti poidall’applicazione pratica dei medesimi. Nel corridoio centrale del Repartooperatorio è stato realizzato un monitor che consente di visionare in temporeale la situazione operatoria in tutte le sale mediante web cam su tutti itavoli operato. L’attività del blocco operatorio di Rivoli sarà sempre più inrete, nell’ambito del Dipartimento di area chirurgica, con gli Ospedali diAvigliana (dove si svolgono fra l’altro l’attività di Day Surgery, IVG conlitotritore per i calcoli renali, attività di chirurgia oculistica), conl’Ospedale di Giaveno (dove si svolge fra l’altro la chirurgia ambulatoriale, visitechirurgiche ad accesso diretto) con l’Ospedale di Venaria (dove si svolge fral’altro l’attività chirurgica ambulatoriale, la Proctologia, l’ambulatorio dimedicazioni avanzate) e naturalmente anche con Susa che dispone di proprireparti di Chirurgia Generale, Ortopedia e Ginecologia con 2 proprie saleoperatoria. Al piano di sotto delle nuove sale operatorie, è appena stataultimata la parte edilizia e sta iniziando l’allestimento di arredi edattrezzature della nuova struttura di Ostetricia e Ginecologia che vienepresentata contestualmente al nuovo blocco operatorio; è composta da 12 camereper 23 posti letto è dotata di 3 grandi sale parto di ultima generazione (puntonascita di 2° livello con oltre 1.300 parti all’anno) una sala travaglio ed unasala operatoria dedicata alle emergenze ostetricoginecologiche che essendoautonoma non impatta più nell’attività del blocco operatorio ospedaliero comeaccadeva finora. Altra importante particolarità del nuovo reparto è costituitada un percorso dedicato per l’accesso da parte delle pazienti che pervengonodal pronto soccorso distinto dal reparto, con un medico responsabile dellapresa in carico ed una specifica sala visite attrezzata; è stato infinerealizzato un nuovo specifico ambulatorio aggiuntivo per le gravidanze arischio (donne diabetiche, ipertese ecc.) Nel nuovo reparto troverà ancheadeguato spazio l’Unità di Senologia (costituita da una Chirurgo-Ginecologo, unRadiologo, un Oncologo ed uno Psicologo) per la presa in carico delle pazienticon problemi oncologici che provengono tramite il servizio Prevenzione serena;ogni anno presso la Ginecologia di Rivoli vengono operati circa 150 casi ditumori alla mammella. Sempre nella nuova area viene collocata la neonatologiacomposta da una parte dedicata ai neonati fisiologici (14 culle) che in generevengono trattenuti in ospedale per 48 ore dopo il parto e da un’area dedicataai neonati patologici dotata di 4 incubatrici ed una sala di isolamento. Vieneinoltre attrezzata una sala per allattamento con accesso anche delle mamme chehanno bimbi ricoverati dall’esterno, nonchè un ampio corridoio dal quale lefamiglie dei parenti possono visionare i nuovi nati senza interferire con leattività cliniche. Un vantaggio enorme delle nuova collocazione del nido èrappresentata dall’opportunità di poter intensificare il cosiddetto roomig inovvero la permanenza dei neonati in camera con le mamme per 24 ore al giorno,circostanza finora non agevole essendo il Nido e la Ginecologia su due pianidiversi del presidio.