Le bellezze architettoniche di Piazza di Spagna

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[oblo_image id=”1″]Scenografia di tanti film di successo e simbolo stesso della Capitale, Piazza di Spagna è il sito romano più conosciuto e visitato dai turisti dopo il Colosseo.

Realizzata dall’architetto Francesco De Santis fra il 1723 e il 1726 sotto il papato dInnocenzo III, la maestosa scalinata sormontata dalla Chiesa di Trinità dei Monti venne edificata allo scopo di raccordare le sedi dell’Ambasciata di Spagna (situata alla fine di Via Condotti) e di Francia (ubicata sulla collina sovrastante la piazza), vicino alle quali erano sorti già a quell’epoca alberghi e palazzi abitati da nobili stranieri.

L’obiettivo di De Santis era di costruire una scalinata di travertino che potesse divenire un luogo di ritrovo per tutti i cittadini e i viandanti: per questo motivo i 137 gradini di cui si compone sono intervallati da piani di sosta e da rampe che convergono in due direzioni per poi ricongiungersi, in un alternarsi di convessità e concavità delle pareti.

Ai piedi della scalinata, potrai ammirare la famosa Fontana della Barcaccia, opera barocca di Pietro e Gian Lorenzo Bernini, che fu possibile portare a termine solo dopo aver rafforzato nella metà del Seicento il vicino acquedotto dell’Acqua Vergine. A causa della bassa pressione di quest’ultimo, però, non fu mai presa in considerazione l’idea di abbellire l’opera architettonica con zampilli o cascatelle. Pietro Bernini perciò decise di risolvere l’inconveniente disegnando una fontana a forma di barca semisommersa, con una vasca ovale posta leggermente al di sotto del piano stradale.

Spostandoti sul lato di Via Frattina, potrai notare un ulteriore intervento architettonico di Gian Lorenzo Bernini, ovvero la facciata principale del Palazzo di Propaganda Fide. Proprio nell’area antistante l’edificio, svetta la colonna dell’Immacolata Concezione, eretta nel 1856 per celebrare la recente proclamazione dell’omonimo dogma cattolico. Il monumento in marmo cipollino e di 11,81 metri è molto antico, dal momento che è stato rinvenuto negli scavi archeologici della zona del Campo Marzio. Esso, poi, è stato modificato per renderlo più consono alla sua funzione religiosa, ponendo sul basamento quattro sculture raffiguranti dei profeti e in cima una statua della Madonna.