l’ANFIA festeggia i suoi cento anni a Torino, capitale del design automobilistico

0
5


Torino, 23 maggio 2011 – Si è svolta oggi a Torino, presso le Officine GrandiRiparazioni (OGR), la giornata-evento dedicata al Centenario del Gruppo CarrozzieriAutovetture ANFIA. Su proposta del Presidente di Gruppo Leonardo Fioravanti, l’iniziativa dell’Associazione– realizzata grazie al sostegno di Esperienza Italia 150, della Cameradi commercio di Torino, della Città e della Provincia di Torino, della Regione Piemonte, di ICE,dell’Unione Industriale di Torino e di GL events Italia – si articola in una mostra e un convegno inseritinella cornice dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia. Dedicata alle eccellenze del car design italiano, la Mostra delCentenario inaugurata oggi nel Giardino Italiano delle OGR e aperta fino al 5 giugno 2011, prevede l’esposizionedi alcune delle più prestigiose concept car realizzate dalle aziende appartenenti alGruppo Carrozzieri Autovetture ANFIA: Autostudi con C-Sport Qatar – Bertone con JaguarB99 – Fioravanti con Fioravanti LF1 – I.DE.A. Institute con Era – Pininfarina con Sintesi– SALT con BMW Z4 sDrive35is Mille Miglia Limited Edition. Alla sessione d’apertura del Convegno Il peso delle idee: l’insostenibileleggerezza dell’essere … creativi hanno preso parte Sergio Chiamparino – Sindaco dellaCittà di Torino, Carlo Chiama – Assessore al Lavoro della Provincia di Torino, AntonelloAngeleri, Presidente della II Commissione Permanente del Consiglio Regionale del Piemonte, DanieleVaccarino – Vice Presidente della Camera di commercio di Torino, Francesca Zadro – Direttoredi ICE Torino e Gianfranco Carbonato – Presidente dell’Unione Industriale di Torino. Dopo l’introduzione di Leonardo Fioravanti – Presidente del GruppoCarrozzieri Autovetture ANFIA, si sono susseguiti gli interventi di Marco Filippa – AmministratoreDelegato di Bertone SpA, Silvio Pietro Angori – Amministratore Delegato di Pininfarina SpA,Chris Bangle – Chris Bangle Associates S.r.l. (ex-Responsabile del Centro Stile Fiat ed ex-ChiefDesigner di BMW), Silvia Baruffaldi, Caposervizio della rivista Auto&Design e GianPrimo Quagliano – Presidente del Centro Studi Promotor GL Events, mentre Carlo Cavicchi – Direttoreresponsabile di Quattroruote ha svolto il ruolodi moderatore. “Il motivo di questo convegno è molto attuale e cogente: celebrare ilCentenario del Gruppo Carrozzieri in un momento così particolare eimpegnativo per la nostra attività – ha dichiarato Leonardo Fioravanti durante il suo intervento. Laconferma dei valori presenti sul territorio è data dalle acquisizioni già avvenute daparte di società automobilistiche di livello mondiale e non ancora terminate. La trasformazione importante che sta avvenendo intutti i settori del mondo automobilistico ci suggerisce una collocazione innovativa per valorizzareadeguatamente il nostro contributo creativo. L’ultimoesempio che ci vede uniti per la prima volta in sinergia come rete di impresa è costituito dal progetto ‘TRIS’, veicolo ‘low cost’ibrido/elettrico, presentato da ANFIA – nell’ambito di un piano strategico di filieracostituito da 23 Progetti – al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca(MIUR) lo scorso giugno, a seguito dell’attivazione di un Tavolo Istituzionale per laRicerca Automotive voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il MIUR”. “Siamo lieti ed onorati di partecipare alCentenario del Gruppo Carrozzieri ANFIA – ha affermato Marco Filippa – un traguardo prestigioso per ildistretto piemontese dell’automobile, un fiore all’occhiello per la creatività checaratterizza i prodotti italiani nel mondo. A questo traguardo storico la Bertone, che presenta in primaitaliana la Jaguar B99 reduce dal salone dell’Automobile di Ginevra, ha contribuito da sempre:non a caso celebreremo anche noi, l’anno prossimo, il nostro secolo di vita. L’entusiasmodi questi momenti così importanti ericchi di significati, è però offuscato da una fortepreoccupazione, se pensiamo a quante aziende associate al Gruppo sono scomparse,specialmente in questi ultimi anni, senza che nessuno sia intervenuto per fermare questa emorragia.Se le istituzioni ed il sistema imprenditoriale non scenderanno al nostro fianco, inassenza di interventi concreti a sostegno del nostro lavoro, ho timore che vedremo purtroppoaltri nomi prestigiosi del made in Italy sparire oppure, nella migliore delle ipotesi, prenderela via dell’estero come è clamorosamente avvenuto nelle scorse settimane”. “Il ruolo del Carrozziere – ha spiegato Silvio Pietro Angori – evolvenel senso di un ciclo storico che si completa e torna alle origini. Si tornaalla produzione di vere nicchie, poche centinaia di vetture esclusive dal grande contenutosia in termini di stile che di tecnologia, il cui archetipo è lo sviluppo e la produzione di vettureelettriche e ibride, concentrato di altissima tecnologia e sublimazione dello stileinnovativo. Si torna al ruolo fondamentale di consulenti nello sviluppo dell’identità di marca delCliente. Si torna al ruolo di portatori di idee e di innovazione. Finché sapranno coltivare questeabilità, i Carrozzieri non potranno scomparire, fermo restando che la loro sopravvivenzanon dipende solo dalla loro capacità di sapersi adattare ai tempi, ma anche dal sostegno che l’interosistema darà alla filiera”. “Auto & Design si occupa da oltre 30 anni di comunicare‘il peso delle idee’, raccontando la creatività attraverso le immagini e le intervistecon gli autori dei progetti – ha dichiarato Silvia Baruffaldi. In tre decenni, la comunicazione del design dell’autoè cambiata: ora l’aspetto mediatico fa parte del progetto sin dall’inizio e la documentazionestampa ufficiale comprende sempre anche i disegni – un tempo tirati fuori dai cassettiapposta per riviste come la nostra – un po’ come i film in dvd comprendono il backstage dell’opera.Anche i mezzi mediati dalla rete – dai siti specializzati in anteprime e disegni, alleinterviste filmate con i designer – contribuiscono a spostare l’attenzione dall’oggetto al creativo che l’hadisegnato. C’è un forte spirito competitivo tra i centri stiledei Costruttori: i vertici del design di ciascun marchio desiderano divenire ‘firma’, esattamente come,da sempre, lo sono i grandi carrozzieri italiani. Ciò che non si può improvvisare, né fingere,rimane comunque la cultura dell’automobile: insieme al talento creativo, dotefondamentale di chi questo mestiere lo svolge da un secolo”. Si è concentrato sulle prospettive dell’auto del futuro, a partiredall’analisi delle tendenze attuali, l’intervento di Gian Primo Quagliano: “Mentrela crisi ancora pesa sul mercato italiano e su quello europeo, le vendite diauto sono in pieno sviluppo nel resto del mondo e le prospettive globali per il settoreautomobilistico sono di forte crescita. In questo contesto vi è grande spazio per il design che avrà unruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi che si sono confermati prioritari come: lariduzione del consumo e delle emissioni, la sicurezza, l’adozione di nuovi carburanti e di nuovisistemi di propulsione, l’infomobilità”. Ogni grande gruppo ha sempre una storiaspeciale dietro: questo binomio puo’ davvero associare  il ruolo che ricopre l’ANFIA. Con oltre 280 Aziende associate, cheesprimono un fatturato di quasi 60 miliardi di Euro all’anno e occupanocirca 130.000 dipendenti, ANFIA – Associazione Nazionale Filiera IndustriaAutomobilistica – è una delle maggiori associazioni di categoria aderentia CONFINDUSTRIA. ANFIA ha l’obiettivo di rappresentare gli interessidelle Associate nei confronti delle istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali e di provvedereallo studio e alla risoluzione delle problematiche tecniche, economiche, fiscali, legislative,statistiche e di qualità del comparto automotive. L’Associazione si compone di 9 Gruppi merceologici,ciascuno coordinato da un Presidente e guidato da un Comitato Direttivo: Autobus, Autoveicoli,Autovetture Sportive e Speciali, Carrozzieri Autovetture, Carrozzieri Veicoli Industriali,Componenti, Pneumatici, Produttori Camper, Rimorchi. Gruppo Carrozzieri Autovetture Presidente: Leonardo Fioravanti Il Gruppo Carrozzieri nasce nel 1911 come XXVII Gruppodell’allora Lega Industriale torinese, per poi confluire, nel 1912, nella UIFA – Unione ItalianaFabbriche di Automobili, dalla quale deriva direttamente ANFIA. La fisionomia, le dimensioni e gli obiettivi deicarrozzieri, grandi e piccoli, si sono modificati nel tempo e in linea con lo sviluppo del mercato dell’auto. Oggi fanno parte del Gruppo 18 aziende – di cui 12 sitrovano in Piemonte, 2 in Lombardia, 2 in Lazio e 2 in Emilia Romagna – per un totale di circa 3.500dipendenti e un fatturato di 500 milioni di Euro l’anno. Il Gruppo è diviso in tre sezioni, in cui le aziendesono inserite secondo il principio dell’attività prevalente: Stile & Progettazione: consulenza di stile, produzione di modelli e show car,progettazione, prototipistica e modelli master. Produzione: produzione di veicoli, di scocche, di insiemi, parti emezzi di produzione. Trasformazione: progettazione e produzione di veicoli commercialispeciali, civili e militari, di ambulanze e veicoli blindati di tutti i tipi.