‘L’altra metà della vita’: mostra tra cappelli e dipinti

0
8

[oblo_image id=”1″]Cappelli e una cappelliera Borsalino nella mostra L’altra meta della vita. Interni nell’arte da Pellizza a De Chirico, curata da Nicoletta Colombo e Giuliana Godio. Nell’esposizione del Museo dei Campionissimi i cappelli chiudono l’allestimento, costringendo il visitatore a leggere a ritroso la selezione dei dipinti alla ricerca dei copricapi ‘citati dal vivo’ nelle teche, e presi direttamente dal museo Borsalino di Alessandria. Gli 87 dipinti firmati dai più attivi artisti italiani della seconda metà dell’800 e il primo trentennio del Novecento condurranno il visitatore in un viaggio intimo e allo stesso tempo ‘allargato’ e sociale, attraverso stanze, oggetti e interni scelti dal pittore per raccontare qualcosa di sé, della propria vita, del proprio percorso artistico o dell’ambiente in cui viveva.

Un’originale indagine ‘dentro’ le case o le cose: i mestieri artigianali e i loro ambienti; il contrasto fra povertà e borghesia evidenziato attraverso gli arredi o gli oggetti; i sontuosi saloni delle case da gioco, gli interni di chiese e di cori, tanto consueti alla pittura del XIX secolo, i chiostri orientali, le mura domestiche. Uno sguardo che ci porta ad osservare direttamente accanto al pittore. La mostra “L’ altra metà della vita. Interni nell’arte da Pellizza a De Chirico. (1865-1940)”, restera’ al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure fino al 13 aprile prossimo.