La Via Lattea, tutto ciò che diventerà in futuro.

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[oblo_image id=”1″] La mia relazione non inizierà, come di consueto, dall’esame della stagione passata per giungere ad illustrare le novità del prossimo inverno; quest’anno, oltre che esporre le novità, ritengo sia utile soffermarci su ciò che è avvenuto nei primi sei anni della nuova gestione della Sestrieres Spa, società che sono orgoglioso di rappresentare.
In questo periodo abbiamo ridotto il parco impianti, eliminando, ovviamente, quelli che registravano un numero di passaggi neppure sufficiente per coprire i costi vivi di gestione e che non erano indispensabili per i collegamenti nel comprensorio.
Oggi possiamo sostenere che la Vialattea, anche se ancor penalizzata dai troppi impianti di arroccamento e di trasferimento, ha una media annua di passaggi per impianto in esercizio abbastanza corretta ed in linea con le altre grandi stazioni europee. Purtroppo, soffriamo ancora della scarsa presenza di sciatori nei giorni feriali: questo è un problema noto sul quale stiamo lavorando che coinvolge ovviamente non solo la società degli impianti ma tutto il sistema economico del comparto; dobbiamo migliorare sensibilmente i servizi après-ski, l’hospitality, ma soprattutto dobbiamo intervenire pesantemente sulla comunicazione.
Comunicare è importante, comunicare è determinante, ma per comunicare in modo efficace è necessario disporre di budget considerevoli che non possono essere reperiti da una o poche singole aziende. È sufficiente vedere il meteo delle 19.30 sul Tg di tutte le regioni italiane per capire cos’è la comunicazione istituzionale, per ipotizzarne i costi e per calcolare a cosa possa portare una comunicazione adeguata e ad alto impatto. Comunicare in maniera “forte” ha costi significativi, è però necessario avere la lucidità di saper valutare le ricadute che questi costi hanno sull’economia del territorio e, pertanto, i ritorni che determinano.
Un’attenta valutazione in tal senso potrebbe farci scoprire che gli investimenti in comunicazione sono tra i più importanti e redditizi. Si può disporre di un territorio bellissimo ma, se non è conosciuto, difficilmente tale bellezza troverà riscontro nel numero dei frequentatori. Lo stesso concetto può essere applicato a qualsiasi prodotto commerciale, a proposito del quale ricordo che spesso il costo della comunicazione è più elevato del costo di produzione del prodotto medesimo.
Tornando però sull’argomento delle ottimizzazioni impiantistiche, e più precisamente relativamente ai nuovi impianti, possiamo rilevare che la sciovia Rio Nero e la seggiovia Colò, nel Vallone Rio Nero, hanno dato ottimi risultati; quest’ultima, infatti, trasporta 400.000 sciatori/annui ad una velocità di 2,8 m/s che, essendo di circa il 20% superiore a quella di una 4 posti ad ammorsamento fisso, di fatto riduce il tempo di risalita di circa 3 minuti. Siamo quindi soddisfatti della scelta operata, così come siamo soddisfatti della rilocalizzazione del vecchio Triplex sulla linea delle Rocce Nere. Questo riposizionamento, che ha portato un accorciamento di circa 200 metri della pista afferente, cosa non solo trascurabile ma addirittura risibile, ha dato gli esiti sperati. Il nuovo impianto ha funzionato benissimo per tutto l’inverno, cosa che non faceva sulla linea precedente (causa vento); solo nella giornata del 28 dicembre 2011, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, ha determinato il tempo massimo di attesa per l’imbarco di 11 minuti e 40 secondi. Va però tenuto conto che, nello stesso giorno ed alla stessa ora, l’impianto in questione ha registrato il massimo della sua portata di 1.963 persone/ora, pari a meno dell’ 80% della sua capacità. Siamo sicuri che, quando i nostri clienti utilizzeranno l’impianto in modo giusto, caricandolo correttamente, le attese scenderanno ben al di sotto di un livello che già oggi si può considerare tollerabile, anche nelle giornate di punta. E’ fin troppo ovvio, e sull’argomento non vale la pena spendere troppe parole, che gli impianti di risalita, così come le strade, le ferrovie, gli uffici postali o gli stadi non sono progettati per assorbire l’affluenza massima, magari registrabile 10 giorni all’anno, ma un’affluenza di 4/5 di quella massima. E’ sufficiente che coloro che non credono a questa affermazione prendano l’autostrada per andare o tornare dal mare nei weekend di luglio ed agosto o, molto più semplicemente, cerchino di acquistare un biglietto per le partite di cartello in un qualsiasi stadio. In questi 6 anni siamo anche intervenuti pesantemente sull’area sciabile, abbiamo infatti abbandonato, tra le altre, le piste di Grangesises e di Genevris, per un totale di 9.400 metri. Per contro, abbiamo realizzato piste nuove per 22.372 metri, dei quali 8.695 realizzati su incarico e a spese delle Civiche Amministrazioni. Quando abbiamo acquisito la Sestrieres, le piste proposte erano quasi esclusivamente rosse e nere; oggi, in tutto il comprensorio, si possono trovare almeno 3 o 4 piste blu per area, cosa particolarmente apprezzata dai turisti, soprattutto dai principianti, che in questo modo possono percorrere tutta la Vialattea. Credo non valga la pena dilungarsi sull’argomento in quanto il saldo abbondantemente attivo fra quanto dismesso e quanto realizzato è sufficiente a redimere ogni discussione; a questo proposito però ricordo a tutti che la risalita sull’impianto è il mezzo per godere del piacere di splendide discese sulle piste che sono il prodotto che, in effetti, la nostra società commercializza; ovviamente nessuno acquisterebbe uno skipass per effettuare esclusivamente risalite sugli impianti. Non ci soffermiamo più di tanto sul lavoro effettuato in termini di ristrutturazione aziendale perché entreremmo in un campo troppo tecnico e, tutto sommato, di poco interesse. Possiamo però assicurare che l’organizzazione aziendale della Sestrieres è ragguardevole. Non c’è spazio per gli sprechi, per le fantasie e per i personalismi. Dal Consiglio di Amministrazione, ai Dirigenti, fino agli addetti di pedana, tutti svolgono bene il proprio compito, ben sapendo di essere parte integrante di un progetto che va ben al di là delle dimensioni dell’azienda e che si riverbera su un territorio grande come una piccola provincia. Da ultimo, e sempre a proposito di ristrutturazione aziendale, segnaliamo che siamo soddisfatti di aver cambiato la filosofia gestionale della Sestrieres: noi siamo fra i pochi attrezzati per “seguire le condizioni del tempo” e non per “anticiparle”. E’ evidente che anticipare il tempo è molto più facile, non si corrono rischi, non ci sono sorprese e, più in generale, si dormono sonni tranquilli. Seguire il tempo vuol dire essere disponibili ad accettare rischi, a vivere momenti di grande stress e, talune volte, purtroppo, a causare situazioni di disservizio, ma questa filosofia da noi adottata ci permette di lavorare con una struttura estremamente snella che si completa solo quando si determinano le condizioni idonee, con grande efficienza gestionale. A questo proposito mi corre obbligo ringraziare tutto il personale della Sestrieres Spa che, con questo tipo di organizzazione aziendale, spesso è sottoposto ad importanti sacrifici, anche di tipo personale.
Sono sicuro che tutti hanno capito che gli interventi di ottimizzazione, che sopra ho citato, unitamente alla progressiva diminuzione e/o eliminazione delle situazioni di privilegio (sconti e omaggi), sono gli strumenti che hanno permesso di mantenere i prezzi degli skipass invariati: questa sarà la sesta stagione per quanto riguarda gli stagionali (nel periodo promozionale) e la quinta per i giornalieri e plurigiornalieri 6 giorni Vialattea. Ricordo a questo proposito che il costo dello skipass rappresenta la somma dei costi aziendali più un minimo di utile e che gli sprechi altro non sono che un danno per il cliente e per il sistema. Tutto il resto sono solo parole in libertà che non aggiungono e non tolgono nulla alle ineludibili regole dell’impresa, regole che noi non solo condividiamo ma siamo intenzionati ad attuare anche nel futuro. Dal punto di vista tecnico, quest’anno sono stati realizzati moltissimi interventi sulle piste, soprattutto sull’area di Sestriere, sulla quale negli ultimi 6 anni, per la verità, siamo intervenuti meno. Per darvi un’idea dell’entità dei lavori eseguiti, vi segnaliamo che solo la lunghezza delle nuove piste supera i 10 Km. e che sul comprensorio sono stati movimentati oltre 400.000 mc. di terra. Due sono i punti significativi sui quali è importante soffermare l’attenzione: come già anticipato, i prezzi degli skipass sono rimasti invariati ormai da diverse stagioni, il che, in questo particolare momento congiunturale, pensiamo sia cosa sicuramente apprezzata; in secondo luogo l’arrivo del Club Med a Pragelato, che permetterà di far confluire sul nostro territorio una clientela internazionale di target elevatissimo; il Villaggio Pragelato Vialattea è, infatti, una struttura del top della gamma del Club. E’ stato notevolmente arricchito il progetto di co-marketing che negli anni la Vialattea ha sviluppato con prestigiose aziende partner. I numeri, sempre in crescita, ci confermano che il nostro cliente non solo ha apprezzato ma ha anche saputo beneficiare delle considerevoli opportunità.
Oggi, grazie ai nostri sponsor e con un pizzico di orgoglio, possiamo affermare di essere riusciti a fidelizzare una clientela comune, offrendo allo sciatore un risparmio tangibile su prodotti di largo consumo e non solo.
Sull’argomento, se avrete la pazienza di leggere attentamente la scheda allegata, potrete capire la vera portata di questo prodotto, che non solo offre la possibilità di sciare gratuitamente ma che, se è ben utilizzato, può portare addirittura ad ottenere un considerevole vantaggio economico. Per quanto riguarda il settore sportivo, il pensiero va subito, con rinnovato entusiasmo, alle gare di Coppa del Mondo. Ci preme segnalare che, Flavio Roda, il nuovo Presidente della FISI, a Zurigo ha presentato la candidatura di Sestriere agli organi internazionali per una gara di Slalom ed una di Slalom Gigante, da disputarsi all’apertura della stagione 2015/2016. A questo proposito colgo l’occasione per ringraziarlo e per augurargli buon lavoro essendo, lo stesso, di nuova elezione. La Vialattea non è solo inverno e sci ma vive anche d’estate: continuerà, infatti, anche per il 2013, il progetto “Vivi le montagne d’estate” con le guide alpine del Collegio Regionale Piemontese, a proposito del quale per la scorsa stagione si è registrato un numero di adesioni significativo, ma non ancora ottimale.
Riteniamo di non essere stati sufficientemente efficienti ed efficaci nella comunicazione ma, considerato il fatto che crediamo molto in questo progetto, rinnoveremo l’iniziativa anche per la prossima estate. Riteniamo che la conoscenza, l’apprezzamento e la frequentazione delle nostre montagne in estate ed in sicurezza, insieme al bike ed al golf, possano essere uno strumento utile per far decollare anche nel nostro comprensorio la “vacanza estiva”, raddoppiando così la fruibilità delle seconde case che, come è evidente, non può che portare benefici a tutto il sistema economico del territorio. La realizzazione di oltre 10 nuovi Km di piste rappresenta la principale novità tecnica sull’area sciabile della Vialattea per la prossima stagione invernale 2012/2013. Tale operazione è stata dettata dalla necessità di aumentare le piste blu, per garantire a tutti gli sciatori, di qualsiasi livello, la fruibilità di tutto il comprensorio in modo itinerante, soddisfacendo le esigenze delle famiglie e dei gruppi composti anche da principianti. In particolare, dopo la realizzazione delle piste blu da Monte Fraiteve verso l’area di Sauze d’Oulx, Claviere e Sansicario, quest’anno ci siamo dedicati ai lavori qui di seguito descritti.

Area di Sestriere È stata realizzata la pista multifunzionale (sci, mountain bike, passeggiate, pista forestale, ecc.), denominata Pattemouche, che crea un nuovo collegamento dalla Banchetta sino a Pragelato, è classificata come pista blu ed è collegata in località Anfiteatro con tutte le altre piste circostanti, permettendo così un facile rientro, sci ai piedi, fino a Pragelato. È una pista tutta nel bosco, che si colloca in un magnifico paesaggio. In precedenza il rientro a Pragelato era possibile solamente attraverso la funivia Pattemouche – Anfiteatro. Tale pista si sviluppa da quota 2.106 m. a 1.600 m., con 506 m. di dislivello ed una lunghezza di quasi 4 km. Da evidenziare che la discesa da cima Motta sino a Pragelato diventerà una delle più lunghe, e con più dislivello, della Vialattea.
È stata realizzata la nuova Pista Blu, che collega l’area dell’Anfiteatro a Borgata. Una modifica radicale che, partendo dalla “vecchia Kandahar”, creerà un collegamento scorrevole, sia dalla funivia di Pattemouche sia scendendo dalle varie piste della Banchetta, evitando il pianoro dell’Anfiteatro e dando continuità alla discesa sino a Borgata. Altro aspetto molto importante è rappresentato dal fatto che questa pista è adatta ai principianti che possono così scendere dalla zona dell’Anfiteatro e raggiungere Borgata. Finora la zona era servita da sole piste per sciatori di livello medio/alto. Tale pista si sviluppa da quota 2.102 m. a 1.840 m., con 262 m. di dislivello ed una lunghezza di 1,9 km;
Queste due opere sono state realizzate dalla Sestrieres SpA, grazie alla collaborazione ed ai contributi da parte dei Comuni di Sestriere e di Pragelato. È stata realizzata la Pista 68 blu che parte da monte Nube e, transitando sulla ex 68 rossa, faciliterà sia il rientro su Pragelato che il rientro su Borgata. È stata radicalmente modificata la Pista 1, dallo sgancio della seggiovia Cit Roc sino al Colle, per migliorare la fruibilità delle piste 3 e 1, addolcendogli la pendenza in modo tale da consentire di classificarla come pista blu. È stato realizzato un tratto di pista blu, la Bimbo, che dal rifugio Chisonetto raggiungerà Borgata, evitando ai principianti il “muro” della Direttissima.

Polo Fraiteve Nel Vallone del Rio Nero è stato aperto un nuovo canalino, il Canale Colò 2, che dal tratto finale della pista Cresta, scende nel Vallone lungo un pendio tecnico e veloce. Da monte Fraiteve sino alla stazione intermedia della telecabina Sestriere Fraiteve è stata realizzata la Pista 82 blu che migliorerà i rientri serali al Colle, sia da Sansicario (zona Monte Roccia Rotonda) che dal Fraiteve.

Area di Sauze d’Oulx È stato realizzato un nuovo tratto di pista, adatto ai principianti, che da Capanna Mollino scende a Sportinia, creando una valida alternativa alla pista preesistente, la 11 alta, che, nel tratto in oggetto, si colloca lungo un pendio particolarmente impegnativo. La nuova variante, che si sviluppa su una lunghezza di 800 metri, è denominata pista Principianti Mollino.

In merito agli impianti di risalita, la Sestrieres SpA, oltre alla normale manutenzione ed alle revisioni richieste dalla normativa, ha ammodernato in particolare la seggiovia Cit Roc, con un intervento radicale sulla parte elettronica e su tutte le parti meccaniche. Sempre nell’ottica di agevolare i principianti, soddisfacendo le esigenze delle famiglie e dei gruppi che sceglieranno la Vialattea, ed anche su specifica richiesta della Civica Amministrazione, abbiamo installato un tappeto sul percorso della sciovia Jolly che verrà rimossa nella primavera prossima ventura. La Sestrieres Spa continua con il rinnovo del parco mezzi battipista con l’acquisizione di due nuovi Beast, la macchina per la lavorazione della neve più grande del mondo, ed un mezzo speciale per la manutenzione estiva delle piste, il tutto per migliorare la qualità del sevizio. Inoltre la società si è dotata di due mezzi per il trasporto persone sull’area sciabile per fornire un servizio ai rifugi in quota nelle ore serali. Nell’intento di agevolare gli utenti dei parcheggi siti in zona Sestriere Rabbieras, alla stazione di partenza della telecabina Sestriere Fraiteve, sono stati realizzati un nuovo punto vendita skipass, un punto di ristoro con svariati servizi rivolti anche ai non sciatori ed un’area pic-nic libera a tutti, con un accesso privilegiato agli utenti dei sopraccitati parcheggi. La Sestrieres SpA è altresì impegnata in un continuo lavoro di riqualificazione del territorio e di mitigazione ambientale delle opere realizzate ultimamente ed anche negli anni passati, attuando degli inerbimenti intensivi e migliorativi. Citiamo la riqualificazione della partenza della ex telecabina di Borgata, dove è stato realizzato il nuovo punto vendita skipass; altrettanto significativa la riqualificazione della stazione a monte della telecabina stessa, dove è stato ottimizzato sia l’inserimento nel contesto ambientale sia l’utilizzo del grande magazzino interrato, che porterà beneficio a tutto il territorio della Vialattea. Anche le nuove piste, sotto l’aspetto paesaggistico, sono state pensate e realizzate ad impatto ambientale ridotto al minimo indispensabile. Tutto il lavoro di ingegneria naturalistica e di movimenti terra è stato realizzato con la filosofia a km zero, utilizzando tutto il legname ed il materiale inerte in loco.

Per quanto concerne la comunicazione e l’informazione rivolta agli sciatori sul comprensorio, continua l’impegno per migliorare la segnaletica lungo le piste ed il “Bollettino Vialattea”, emesso quotidianamente dalla Centrale Operativa, la quale crescerà ancora per essere sempre più tempestiva nel gestire ed informare l’utente in merito alla fruibilità delle aree sciabili. È stato migliorato anche il servizio sicurezza piste e soccorso, gestito sempre in collaborazione con tutti gli enti esterni, dal 118 al Corpo dei Carabinieri, Polizia, Forestale, Vigili del Fuoco e Croce Verde, per garantire una buona assistenza agli sciatori in difficoltà.

Per quanto riguarda il settore sportivo, il pensiero va subito alle gare di Coppa del Mondo. Dal lontano 1967 fino allo scorso gennaio 2011, con cadenza pressoché annuale, le piste della Vialattea hanno ospitato, con successo, il prestigioso evento internazionale. Ora stiamo lavorando intensamente con Flavio Roda, nuovo Presidente della FISI, per riportare Sestriere fra le tappe del Circo Bianco. E’ notizia di pochi giorni fa, infatti, che la FIS ha accettato la candidatura di Sestriere per un weekend di gare tecniche nel dicembre 2015. Oltre alle competizioni di livello mondiale, in Vialattea verranno organizzate, come di consueto, centinaia di manifestazioni. Tra le più importanti ricordiamo la Coppa del Mondo Disabili, le Finali di Coppa del Mondo Master, i Campionati del Mondo delle Forze di Polizia, il Trofeo Pinocchio, i Campionati Giovanissimi, il Campionato Italiano Maestri di Sci e, ovviamente, il classico Uovo d’Oro, manifestazione che quest’anno è giunta alla 32^ edizione e che sancisce la chiusura della stagione sciistica. Ma la Vialattea non è solo agonismo; tra le vette delle nostre montagne si snodano itinerari bellissimi che meritano di essere valorizzati nella giusta forma. Da quest’anno, infatti, abbiamo deciso di promuovere e dare risalto, anche attraverso la nostra comunicazione ufficiale, al “Giro della Vialattea”. Per i fedelissimi del nostro comprensorio ciò non risulta essere una novità ma, considerato il grande numero di turisti stranieri, ci sembrava appropriato fornire ai non conoscitori del luogo degli strumenti adatti al compimento di tale gita: da Sestriere o da Sauze d’ Oulx a Monginevro e ritorno, più di 6 ore di sci attraversando 7 località, 5 comuni, 2 nazioni. Sulla cartina del comprensorio verrà aggiunta una mappa delle piste del “Giro della Vialattea” con le spiegazioni e l’itinerario più diretto e facile; verranno inoltre predisposte delle indicazioni apposite sulla segnaletica del comprensorio. A stagione invernale conclusa, le manifestazioni continueranno anche durante il periodo estivo, infatti nell’agosto 2013, verrà ospitato tra i nostri boschi e le nostre vallate il World Master Orienteering Championship 2013. La manifestazione coinvolgerà i comuni di Cesana, Claviere, Pragelato, Sauze di Cesana e Sestriere che ospiteranno gare, allenamenti e test events. Si tratta di un evento capace di richiamare oltre 4.000 partecipanti della categoria master, dai 35 ai 92 anni, per uno sport con prove adatte a ogni fascia d’età.
Per maggiori informazioni, Vi invitiamo a visitare il nostro nuovo sito: www.vialattea.it