domenica, Gennaio 17, 2021
Home Viaggi La Via degli Etruschi: 100 km inseguendo la storia

La Via degli Etruschi: 100 km inseguendo la storia

[oblo_image id=”1″] Il progetto “La Via degli Etruschi” sarà presentato al pubblico domenica 11 novembre, alle ore 10, nell’aula didattica “Sergio Sani” del Museo Nazionale Etrusco, via Porrettana Sud 13.

Dopo i saluti del Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Filippo Maria Gambari, l’iniziativa sarà illustrata dal Direttore del Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto, Paola Desantis, dal Direttore del Museo Archeologico “Francesco Nicosia” di Artimino, Maria Chiara Bettini, e dall’ideatore del progetto, Enzo Giannecchini. Saranno presenti gli Assessori alla cultura dei Comuni di Marzabotto, Simonetta Monesi, di Carmignano, Fabrizio Buricchi, e di Camugnano, Tiziana Monari, il Sindaco di Grizzana Morandi, Graziella Leoni,

Michelangelo Abatantuono, di “Terra nostra” di Castiglione dei Pepoli, e Aldo Minghetti, dei Lions Club Grizzana Morandi

La “Via degli Etruschi” ricalca la strada usata in antico, un tracciato favorito dalla morfologia dei rilievi e certamente frequentato dagli etruschi, come confermano le evidenze archeologiche rinvenute lungo il suo corso.

Grazie ad essa, merci, uomini e culture partivano dalle coste del Tirreno settentrionale, risalivano le valli dei fiumi Arno e Bisenzio fino a Prato, per poi varcare l’Appennino e raggiungere Kainua e da qui, lungo il Reno, il porto di Spina, sul mare Adriatico. E viceversa.

A 2500 anni di distanza un gruppo di pratesi capitanato da Enzo Giannecchini ha riscoperto l’antica strada, approntando un percorso che parte da Artimino e, dopo aver toccato Prato (Gonfienti), Vaiano-Montecuccoli, Montepiano-lago del Brasimone e Grizzana Morandi, raggiunge Marzabotto.

Un viaggio per novelli Etruschi che, non a caso, troveranno nei Musei Etruschi di Marzabotto e Artimino i due terminali culturali e logistici della strada. Qui si potrà richiedere la credenziale di viaggio, cioè il documento nominativo chedovrà poi essere convalidato lungo il percorso, in almeno 4 punti tappa diversi aderenti all’iniziativa. Presentandolo alla meta correttamente convalidato, si avrà diritto al rilascio dell’attestato nominativo di percorrenza e a fregiarsi a buon diritto del titolo di “camminatore etrusco”.

Un’iniziativa simpatica e originale che per lunghezza del percorso, varietà dei paesaggi, richiamo storico e possibilità di conquistare un trofeo-ricordo (l’attestato di percorrenza), costituisce, secondo gli ideatori, una tra le più coinvolgenti passeggiate-trekking d’Europa, da realizzare in piena autonomia in qualsiasi momento dell’anno (anche perchè al momento non è prevista scadenza). Per l’immersione nell’ambiente naturale e lo spirito in qualche modo religioso dei luoghi, viene spontaneo accomunarla all’itinerario dei pellegrini verso Santiago de Compostela.

L’iniziativa nasce da un’idea di Enzo Giannecchini ed è realizzata in collaborazione con le guide dell’Alta Via Trekking, il Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto, il Museo Archeologico “Francesco Nicosia” di Artimino, i Comuni di Marzabotto, Carmignano, Grizzana Morandi, Camugnano e Castiglione dei Pepoli e il Lions Club Grizzana Morandi

Most Popular

Recent Comments