lunedì, Gennaio 18, 2021
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Italrugby, beffa atroce all’esordio nel 6 Nazioni

[oblo_image id=”1″] Sembrava che almeno stavolta la favola si concludesse con il lieto fine. Il pubblico Flaminio in visibilio, la meta di McLean che regala gli azzurri il vantaggio a cinque minuti dal termine e la festa che sembra attenderci. Ed invece, il risveglio per l’Italrugby è amarissimo con il drop di Ogara allo scadere che ci riporta sulla terra e cambia il volto al nostro esordio al 6 Nazioni. La squadra di Mallett è cresciuta sul piano tattico, ma paga ancora l’inesperienza nel gestire i momenti cruciali del match. Dopo un primo tempo equilibrato con i calci di Bergamasco che regalano il parziale di 6-3 all’intervallo, gli azzurri iniziano in affanno la ripresa. Sexton firma l a prima meta dell’incontro, l’Irlanda si porta sul 10-6 e sembra poter dilagare.

 I padroni di casa, però, giocano con cuore e cervello: difendono la sconfitta facendo passare la sfuriata avversaria. Parrisse e compagni arrancano, barcollano ma non affondono. E aspettano gli ultimi dieci minuti per lanciare l’assalto. La tattica sembra funzionare e la pressione degli uomini di Mallett viene premiata dalla meta di Luke Mclean che finalizza lo splendido lavoro ai fianchi portato da Canavosio, Garcia e Masi. Bergamasco sbaglia la trasformazione: l’Italia è avanti di un punto a tre minuti dalla fine. E’ il momento di stringere i denti ed invece arriva il passaggio a vuoto. L’Irlanda giunge troppo facilmente nei nostri ultimi 22 metri e concede a Ogara il pallone che vale una partita. Il drop è in mezzo ai pali e chiude nel modo più atroce la fatica degli azzurri.

Ora il cammino diventa in salita mentre lo spettro del cucchiaio di legno comincia ad aleggiare sull’Italrugby. Tra una settimana si torna in campo, ma la missione è di quelle impossibili. L’Inghilterra a Twickenham appare inavvicinabile. Reagire, però, alla beffa del Flaminio è una parola d’ordine. Per sperare di prendersi la rivincita con gli irlandesi quando conta di più: nell’ultima sfida del girone mondiale in Nuova Zelanda. Almeno sperare è lecito

 

PRIMA GIORNATA

Galles – Inghilterra 19-26

Italia – Irlanda 11-13

Francia-Scozia 31-24

SECONDA GIORNATA

Inghilterra-Irlanda

Irlanda-Francia

Scozia-Galles

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