ITALIA 150: centocinquanta anni di sviluppo idrico

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[oblo_image id=”1″] Mentre l’unità italiana raggiunge il fatidico traguardo dei 150 anni, anche un’importante servizio di primaria importanza compie questo importante compleanno: promosso da Federutility e Confservizi  Piemonte e Valle d’Aosta  e in collaborazione con SMAT e’ stato presentato il convegno “150 anni  di sviluppo di servizi idrici in Italia”  in un contesto quanto mai suggestivo quale la sala conferenze OGR dove e’ esposta la mostra permanente “Fare gli Italiani”, un binomio, non a caso, quanto mai perfetto in quanto nel  percorso formativo della nostra Nazione non puo’ mancare di certo un bene prezioso e fondamentale come l’acqua!  Come e’ stato trattato nei vari ed interessanti dibattiti (collegati nelle sessioni pomeridiane anche con Biennale Democrazia) come, dalla costituzione dell’Unita’ d’Italia vennero sviluppati processi tesi a migliorare le condizioni materiali della vita nelle citta’ e a garantire i servizi  essenziali , in particolare proprio il servizio idrico. Come affrontare il rilevante problema del governo delle acque divenne cosi’ una grande iniziativa politica, che segnalava la prima tendenza a creare un “sistema” dei servizi pubblici locali. Il convegno, organizzato come gia’ detto da Federutility e Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta in collaborazione con SMAT, trattera’ il tema dell’urbanizzazione e delle reti idriche in Italia, le questioni igienico-sanitarie, la gestone del servizio e, attraverso alcune testimonianze aziendali, l’attuale gestione industriale dell’acqua in Italia. L’appuntamento, inserito nel calendario eventi per  il 150* anniversario dell’unita’ nazionale, si e’ tenuto con una cornice unica e veramente interessante, con l’intervento di esperti e manager delle public utilies del settore idrico italiano, ma anche aperto alla cittadinanza, a conferma del  grande impegno e della politica di vicinanza con cui il settore idrico italiano vule  restare vicino a tutti i cittadini che esprimano curiosita’ in materia.  Dopo i rituali saluti delle autorita’, a cominciare dal  sindaco Sergio Chiamparino in qualita’ di Presidente Nazionale ANCI , di Roberto Ravello e Roberto Ronco, rispettivamente assessori dell’Ambiente, regionale e provinciale, di Roberto Bazzano, Presidente Fiderutility, Giancarlo Cremonesi e Paolo Romano, rispettivamente Presidente Confservizi  nazionale e regionale, le sessioni  hanno dapprima analizzato il tema: “la municipalita’ e i servizi idrici”  con i vari problemi e retro aspetti in materia di urbanizzazione, di risanamento, di questioni igenico sanitarie e la gestione dei sevizi idrici. Sicuramente un interessante confronto quello in materia di gestione industriale dell’intera rete italiana, con interventi  mirati dalle principali aziende italiane rappresentanti il Paese: Smat spa Torino per il nord italia, Acea spa Roman per l’Italia centrale e Aqp spa Bari per il sud. Il dibattito “L’acqua: bene pubblico gestione industriale” che concludera’ i lavori della giornata, sara’ inserito nel palinsesto di Biennale Democrazia che si svolgera’ a Torino dal 13 al 17 aprile e cerchera’ di conciliare le ragioni del sociale con una sostenibilita’ industriale del servizio idrico. Nell’incontro verranno messe a confronto le tesi dei sostenitori della gestione industriale dei servizi pubblici, dei quesiti referendari e dell’applicazione della legge sulla riforma dei sevizi pubblici locali. Sara’ sicuramente un’occasione per porre l’attenzione sulle problematiche connesse alla gestione della risorsa idrica e alla valorizzazione dell’acqua di rete che consentano scelte consapevoli nella definizione delle politiche idriche a livello nazionale e locale. Sicuramente, poi, come nota pittoresca conclusiva, non sara’ certo passata inosservata l’attenzione della cittadinanza ai gazebo promossi da Smat nei vari comuni della cintura torinese che distribuiscono come bene collettivo una buona acqua a riprova che oggi l’acquedotto puo’ essere utilizzato da risorsa come gia’ avveniva un secolo fa  e che tale distribuzione, propagandistica o non come si voglia chiamarla, rappresenta sicuramente una brillante intuizione ed una mossa decisamente efficace per  la conoscenza del proprio prodotto.