Internet: chi non usa, disusa… ma dannevole è l’abuso.

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[oblo_image id=”2″]Un momento di riflessione su un tema molto diffuso. Internet. La rete delle reti, la comunità mondiale attraverso la quale è possibile acquisire informazioni, comunicare ma… dove è possibile cadere nelle trappole della nuova frontiera del crimine, quello informatico. Se ne è parlato a Molfetta, durante un incontro promosso dal Lions Club di Molfetta e che ha visto la partecipazione del Dott. Ing. Adriano Ardito Direttore Tecnico del compartimento di Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Bari e del Dott. Ing. Michele Orlando sostituto commissario della Polizia di Stato. L’uso di Internet, con tutti i suoi servizi, si sta sempre più diffondendo con evidenti vantaggi per gli utenti. La possibilità di gestire il proprio conto corrente da casa, utilizzare il commercio elettronico per qualsiasi acquisto, ma l’insidia è sempre dietro l’angolo.

[oblo_image id=”3″] Noi non diciamo di non utilizzare la carta di credito per effettuare acquisti su Internet. – ha ribadito il dott. OrlandoBasta utilizzare servizi sicuri e sistemi di verifica immediati come ad esempio quelli offerti dalla grande maggioranza dei gestori di carta di credito che inviano un sms al telefonino dell’utente che ha appena utilizzato la carta di credito per effettuare un pagamento. Altro fenomeno diffuso è il phishing ovvero la richiesta di user ID e password per l’accesso a servizi finanziari attraverso e-mail. E’ impossibile che la vostra banca vi possa chiedere dati sensibili attraverso e-mail. – ha ricordato il dott. Orlando.

Accanto a questi reati informatici se ne stanno sviluppando altri come l’acquisto di droga on line. A tal proposito è stato ricordato come nei mesi scorsi una grande operazione partita dalla Polizia Postale di Milano ha permesso di arrestare un’organizzazione che vendeva on line piantine di salvia, pericolosa perchè allucinogena. Una sostanza che fino ad allora non era catalogata come sostanza stupefacente.

Il dott. Ardito invece si è soffermato su quei crimini che prima si commettevano esclusivamente nel mondo reale e che adesso sono transitati nel cosiddetto mondo virtuale. L’adescamento dei minori attraverso le chat, la pedofilia on line.

L’ultima tendenza, la creazione delle comunità virtuali, le social network. Gruppi di persone che condividono gli stessi interessi, tali da formare una rete estesa, sfruttando appunto Internet. Un enorme potenzialità, ma attenzione l’inganno e il raggiro sono sempre da tenere in debita considerazione.