Il ritorno dei Bee Hive per i nostalgici degli Anni ’80

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[oblo_image id=”3″]Rientrate in quel gruppo di bambini e adolescenti che sono cresciuti vedendosi i telefilm di Licia che avevano come protagonista Cristina D’Avena? Se è così, allora, vi ricorderete sicuramente della band musicale dei Bee Hive, presente in tutti gli episodi di queste mitiche serie, risalenti alla metà degli anni Ottanta.

Ora, a distanza di vent’anni, a grande richiesta dei fan (con i quali sono rimasti in contatto sul web) il gruppo si riunisce organizzando un tour che sta girando un po’ per tutta Italia.

Seppur non siano più dei ragazzini, la passione dei componenti del complesso verso un genere di musica romantico-rock è rimasta invariata. Queste canzoni, ovviamente, presentano un sound che non è più molto attuale, ma al pubblico intervenuto alla tappa romana allo Spazio Atlantico è sembrato non importare: l’importante per loro è stato fare per un paio d’ore un viaggio a ritroso nel tempo, e poter risentire quelle melodie che richiamano alla mente un periodo di vita decisamente più spensierato.

D’altra parte, però, c’è da dire che in quest’ultimo tour purtroppo non sarà possibile rivedere i Bee Hive al completo. Per ragioni professionali o personali che siano, infatti, non saliranno sul palco in nessuna delle date in programma Marco Bellavia (chitarra), Vincenzo Rinaldi (batteria), Germano Di Mattia (basso) e Giovanni Colombo (chitarra). Sarà possibile riapplaudire invece gli inossidabili Pasquale Finicelli (solista maschile, il cui personaggio Mirko è passato alla storia grazie al ciuffo rosso che portava sulla fronte), Sebastian Harrison (tastiera, ancora acclamatissimo dalle donne), Luciano De Marini (chitarra e voce) e Manuel De Peppe (batteria, tastiera e voce).

A differenza degli spezzoni musicali della fiction tv, dove le loro voci erano doppiate, in questi concerti i vocalist cantano tutti rigorosamente dal vivo.

Visti i traguardi raggiunti in passato (con i loro 5 album hanno venduto complessivamente 400.000 copie), insomma, ci sono ottime probabilità che sentiremo parlare ancora a lungo della band.