Il Jazz regna sovrano in Costa Azzurra

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Louis Armstrong, Youssou N’ Dour, Tracy Chapman, questi solo alcuni dei nomi che hanno reso dal 1948 ad oggi il Festival Jazz di Nice uno degli eventi più importanti nel suo genere a livello mondiale. Ed anche quest’anno, come ormai di consueto, è stata la bellissima e storica cornice del parco di Cimiez a dare ospitalità ad altri grandi artisti di fama internazionale e non.

[oblo_image id=”2″]Attesissimi, infatti, Al Jarreau che mancava dai palchi francesi da ben sette anni, a seguire il figlio di Frank Zappa, Dweezil, e tanti altri nomi illustri come Goran Bregovic, James Hunter e Herbie Hancock hanno dato vita ad un calendario ricco e promettente anche per l’edizione targata 2010 che, nonostante abbia garantito esibizioni interamente jazz, non ha disdegnato le innumerevoli influenze musicali che nel tempo hanno portato a “sfumare”, melodicamente parlando, il genere afro americano.

Non è stato quindi difficile imbattersi in improvvisazioni uniche che toccano insolite note country, melodie sambate o regtime. Ed è sicuramente anche questa modernità artistica a mantenere intatto il successo del Festival Jazz di Nice e ad arricchire notevolmente, di anno in anno, il già vasto calendario di piacevoli ed orecchiabili novità. Il Jazz, prima forse solo di nicchia, è diventato così fruibile a tutti e quel “sentire di pochi” è divenuto cultura e curiosità anche fra i più giovani.

[oblo_image id=”1″]Se poi al tutto aggiungiamo uno straordinario scenario come quello rappresentato appunto dall’Arena di Cimiez del periodo gallo-romano, gli ulivi secolari, i mercatini pieni di oggetti provenienti da tutto il mondo, una fresca birra, un piatto corso o un “lurido” panino, la promessa di una serata estiva speciale e diversa dal solito è stata non solo garantita ma pienamente soddisfatta!

Il Festival Jazz di Nizza è stato quindi il perfetto connubio tra musica, socializzazione e organizzazione, evento di tale rarità, oggi giorno, che andrebbe inserito nel pacchetto vacanze di ogni amante della buona musica.

Perciò, e lo dicamo con largo anticipo, preparatev in da subito perché se questa edizione è stata stupenda quella del 2011 lo sarà ancor di più.