Il berretto a sonagli, Pirandello al Nuovo

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[oblo_image id=”1″]Siamo tutti un pò pupi e un po’ pupari. E’ il messaggio che Luigi Pirandello comunica in uno dei testi più belli da lui scritti: Il berretto a sonagli. E per chi ama le disincantate e veritiere riflessioni del grande maestro siciliano, al teatro Nuovo di Milano è di scena questo capolavoro, fino al 1 novembre.

Lo spettacolo si avvale dell’efficace regia e interpretazione di Sebastiano Lo monaco, nella parte di un ironico e toccante Ciampa, il protagonista.

Siamo nella Sicilia di inizio ‘900, a Messina. Ciampa è forse tradito dalla moglie con il “padrone” della casa per cui lavora. E’ colui quindi che deve indossare il berretto a sonagli, simbolo nella tradizione popolare di chi è “becco”.

Il tradimento però potrebbe essere solo una supposizione, frutto della gelosia che rende fervida l’immaginazione di Beatrice Fiorica, la moglie del signore.

Nella rivisitazione di Lo monaco quello che colpisce non è tanto l’adulterio ipoteticamente consumato, con l’ovvio dolore che ne consegue, ma la razionalità del protagonista nonostante viva un vero dramma esistenziale, per essere stato trattato quale pupo dai ricchi pupari per cui lavora, incuranti di aver così calpestato la sua dignità di uomo e i suoi sentimenti di marito. Ma Ciampa sa perfettamente come funzionano le cose nella società piccolo borghese in cui vive, e la sua efficace vendetta non si farà certo attendere.

[oblo_image id=”2″]Nello spettacolo vengono così riproposti i temi classici del teatro pirandelliano, ovvero il dilemma tra l’essere e l’apparire, tra i diversi modi in cui l’uomo si deve mostrare nello spazio pubblico e nello spazio privato. Pirandello, attraverso Campa, parla infatti di corda civile, da azionare in società; di corda seria necessaria per parlare a quattrocchi con le persone; e di corda pazza che fa perdere di vista la realtà. Riflessione acuta e sempre presente nei testi di Pirandello, che più che interpretare il palcoscenico quale fiction, mette in scena dei perfetti spaccati di quello che siamo e delle maschere che indossiamo.

SiciliaTeatro presenta:
Sebastiano Lo monaco
IL BERRETTO A SONAGLI
con Maria Rosaria Carli, Clelia Piscitello, Rosario Petix, Franca Maresa, Benedetta Borciani, Claudio Mazzenga e Viviana Larice

www.teatronuovo.it