I romanzi inglesi al femminile al Festival delle Letterature

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[oblo_image id=”2″]L’edizione appena trascorsa del Festival delle Letterature sembra aver voluto accontentare in particolar modo le lettrici appassionate di romanzi inglesi contemporanei al femminile. Protagoniste di due appuntamenti inseriti nel calendario della manifestazione, infatti, sono state nientemeno che le due scrittrici britanniche del momento, ovvero Karen Swan e Sophie Kinsella (all’anagrafe Madeleine Wickham).
La prima autrice ha cominciato la sua carriera in qualità di giornalista di moda, collaborando fra l’altro per la rivista Vogue. A un certo punto, però, ha deciso di abbandonare questo ruolo per badare con più calma ai suoi tre bambini e per realizzare un sogno che aveva da tempo nel cassetto: quello di diventare appunto scrittrice. Il successo per lei non ha tardato ad arrivare, visto che fin dal romanzo d’esordio Players si è ritrovata subito in vetta alle classifiche dei libri più venduti in Inghilterra. In Italia, però, Karen è diventata famosa più di recente, soprattutto dopo la pubblicazione da parte della Newton Compton Editori nel dicembre 2011 del bestseller Un diamante da Tiffany. Esso è rimasto per 6 settimane consecutive nella top ten delle novità librarie più gettonate e in 16 nella classifica delle opere di narrativa straniera più acquistate. La storia è piaciuta molto anche alla critica italiana, che l’ha caldamente consigliata a chi era rimasto già favorevolmente impressionato da Il diavolo veste Prada (racconto divertente dello stesso genere sul mondo fashion), e a chi stava cercando qualcosa da regalare o da leggere tutto d’un fiato durante le vacanze natalizie. Il libro narra le avventure di quattro amiche d’infanzia in giro per le Capitali del mondo più trendy: New York, Parigi e Londra. A proposito dei condizionamenti delle tendenze sulla nostra psiche, l’autrice ha dichiarato: “La moda è un codice, dice molto su come vogliamo essere, sul nostro livello sociale, le nostre aspirazioni e modelli”. In occasione della visita a Roma per la partecipazione al Festival, Karen Swan ha pure voluto leggere in anteprima al pubblico alcune pagine del suo ultimo manoscritto, intitolato Amore mio se stai leggendo queste righe e basato sui nostri preconcetti in merito all’apparenza delle cose.
Stesso discorso per Sophie Kinsella, che in una delle serate successive ha letto per la prima volta un pezzo della vicenda narrata in Giocare ad armi pari, che presto verrà pubblicato in Italia da Mondadori come tutti i suoi precedenti volumi, tra cui si ricorda la celebre serie I love shopping. Come l’eroina di questa saga, l’autrice ha cominciato a scrivere come giornalista finanziaria, per poi passare alla narrativa.[oblo_image id=”1″] A soli 24 anni riesce ad ottenere un ottimo riscontro con il primo romanzo The Tennis Party, e da allora la sua carriera non ha mai conosciuto battute d’arresto. Nel 2009 ha vinto addirittura il Glamour Women of The Year Award come migliore scrittrice dell’anno.
In poche parole, i racconti di entrambe le autrici sono la testimonianza che esiste anche un genere di letteratura frivola e divertente, non per forza impegnata nel lanciare qualche messaggio edulcorante, ma semplicemente atta a far passare il tempo e ad estraniare dalla quotidianità chi si immerge nelle sue pagine