I gioielli di Bulgari: 125 anni di scintillio

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[oblo_image id=”1″]Il Palazzo delle Esposizioni di Roma dedica ai gioielli di Bulgari una mostra dal titolo: “Tra eternità e storia. Bulgari dal 1884 al 2009, 125 anni di gioielli italiani”. Fino al 13 settembre prossimo è infatti possibile ammirare vere e proprie creazioni che hanno rivestito colli, braccia, mani di nobildonne, principesse, attrici del cinema, dando loro la luce e la felicità di indossare pezzi unici e dal valore inestimabile. Il gioiello Bulgari attraversa le epoche storiche e si ispira all’art déco, ai fastosi anni ‘50, alla pop art per sfociare nella gioielleria prêt-à-porter. Curata da Amanda Triossi, la mostra coincide anche con l’apertura, 125 anni fa, del primo negozio della maison Bulgari nella città eterna.

I pregiati pezzi provengono dalla Collezione Vintage Bulgari e sono arricchiti da contenuti audiovisivi e testimonianze delle dive del cinema: da Liz Taylor (si potranno ammirare i pezzi unici della collezione del tempo della sua storia con Richard Burton), a Sofia Loren, Soraya e Ingrid Bergman. Un percorso diviso per anni: un tuffo nella storia fino a giungere ai tempi nostri con l’ultima sala. La sala delle meraviglie.

In un prezioso buio brillano (è il caso di dirlo) un collier di diamanti dal valore di 20 milioni di euro, in uno scintillio che abbaglia il visitatore. Inoltre al arricchire l’esposizione anche spille floreali, bracciali ‘tubolari’, a forma di serpenti con orologio incastonato nella testa, bracciali, perle e orecchini. Diamanti ma anche smeraldi, rubini, topazi, ametiste e turchesi, come un collier del 1965 composto da 38 carati di turchesi, 88.50 carati di smeraldi cabochon, 22 carati di ametiste cabochon e 72 carati di diamanti taglio brillante.

[oblo_image id=”2″]A completare la mostra un catalogo di 376 pagine riccamente illustrato. Bulgari aderisce a ‘Riscriviamo il Futuro‘ la campagna internazionale di Save the Children dedicata agli 8 milioni di bambini che vivono in paesi in guerra che Bulgari ha deciso di sostenere per tutto il 2009, fornendo loro istruzione e cultura.