I gatti di razza british al Supercat Show 2012

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[oblo_image id=”2″]Come accade da 12 anni nella Capitale, si è svolta nuovamente alla Fiera di Roma la mostra felina autunnale Supercat Show 2012. Ospitato all’interno del padiglione 8, l’evento ha potuto contare sull’allestimento di 2 palchi (uno dei quali lungo oltre 50 metri), dove hanno potuto sfilare sia gatti di razza che senza pedigree. L’appuntamento, poi, è stato vivacizzato ulteriormente dal mercatino gattofilo, dagli stand di cibo per gatti, dallo sportello Sos Veterinari, dalle miaomostre e dall’area adozioni del cuore, dove i visitatori che lo desideravano hanno potuto adottare un micio proveniente dai gattili gestiti dall’associazione Arca.
In tutto è stato possibile ammirare oltre 600 mici, tra cui i Maine Coon, i Burmesi provenienti dalla Svizzera, i Norvegesi delle Foreste, i Siberiani, i Blu di Russia, gli esotici, i Sacri di Birmania, i Bengal, i Certosini, gli Abissini, i Ragdoll, gli Orientali, i Devon Rex, gli Sphynx e i magnifici British.
Il British Shorthair, in realtà, corrisponde al comune gatto inglese che, dopo un’accurata opera di selezione e allevamento, ha conquistato un proprio standard definito. Il suo carattere è solitamente docile ed affettuoso, a tal punto da riuscire ad integrarsi anche in ambienti dove vivono dei cani. Tale razza, inoltre, tende a legarsi più ai padroni che alla casa, adattandosi così abbastanza bene ai cambiamenti e ai viaggi.
Secondo alcuni riferimenti storici, la razza sarebbe stata portata in Scozia quasi 2000 anni fa dagli invasori romani, vivendo allo stato selvatico fino alla seconda metà dell’Ottocento, quando Harrison Weir decise di allevare e selezionare i British Shorthair di varietà blu, presentandoli anche all’esposizione felina del 1871 al Crystal Palace di Londra.
Rispetto agli altri mici a pelo corto, i British Shorthair hanno bisogno di essere maggiormente spazzolati per via del loro mantello più denso e compatto. Le tonalità del pelo si declinano in una grande varietà di colori: a fianco del tradizionale blu, si ricordano il nero, chocolate, lilac, red, cream o bianco. I British Tabby, in aggiunta, presentano delle striature tipiche dei felini selvatici, mentre le femmine di genere Tortie si distinguono per un mix di colore rosso e nero sul mantello.
In Italia una delle maggiori associazioni sui gatti British è il Cibris (Club Italiano del British Shorthair), al quale potrete rivolgervi per sapere dove è meglio comprare un gatto di questa razza in un allevamento specifico e qualificato (sito Internet: www.cibris.org).