Hitman. Dalla Playstation alle sale cinematografiche.

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E’ ormai provato che mondo del cinema e mondo dei videogames si influenzano a vicenda. Non solo perchè giochi di successo come “Resident Evil” e “Tomb Raider” sono diventati film di altrettanto successo, ma anche perchè la maggior parte dei videogiochi è permeata di immaginario cinematografico, come questo “Hitman”, in cui c’è tanto di John Woo, di Quentin Tarantino e del cinema d’azione di ultima generazione.

Composto di quattro capitoli, il primo, “Hitman: Codename 47” solo per PC, gli altri disponibili per varie console, “Hitman” è la saga del misterioso Agente 47 – il nome deriva dalle ultime due cifre del codice a barre che ha tatuato sulla nuca. Sicario di ghiaccio, al soldo della misteriosa agenzia ICA, clonato a partire dal DNA di pericolosi criminali, già il suo profilo fa presagire avventure su avventure. Ed infatti l’Agente 47 si trova ad affrontare – ed eliminare – narcotrafficanti, terroristi, affiliati alla mafia, malviventi russi armati di testate nucleari, e così via.

Gli ultimi due capitoli della saga hanno un taglio ancor più decisamente cinematografico, usando raffinati espedienti narrativi. “Hitman: Contracts” (2004), è imperniato su una serie di flashback che l’Agente 47, ferito, braccato, rievoca in stato di semi-incoscienza; “Hitman: Blood Money” (2006) ha luogo nella cornice di un intervista tra un reporter e un ex dirigente dei servizi segreti che la sa lunga sul nostro eroe.

Trama avvincente, violenza, intrighi, azione: questi gli ingredienti del gioco e anche quelli del film, prodotto da Luc Besson, che ormai da anni è ancorato a pellicole di questo tipo, una sorta di marchio di fabbrica.

Diretto dal francese Xavier Gens, classe 1975, il film vede l’Agente 47 invischiato in una cospirazione politica, a dargli la caccia l’Interpol e i soldati russi.

A prestare il volto al calvo e gelido Agente 47, che doveva essere originariamente interpretato da Vin Diesel, il trentanovenne americano Timothy Olyphant, già visto in “Die Hard – Vivere o Morire” e “Il Risolutore”. Nel cast anche il noto attore danese Ulrich Thomsen ( “Le Mele di Adamo”, “L’Eredità”) e Henry Ian Cusick, il misterioso Desmond della serie “Lost”.

www.hitmanmovie.com