Garibaldi: duecento anni tra arte e storia

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Per chi non conoscesse ancora a sufficienza la vita dell’uomo che intorno al 1860 unificó i vari regni italiani sotto un’unica bandiera, ritengo che la mostra Giuseppe Garibaldi: sulle tracce di un mito possa rappresentare la soluzione adeguata. Inaugurata il 14 dicembre al Museo del Risorgimento di Milano e promossa dall’Assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, questa rassegna mira a restituire, attraverso un programma storico-artistico-documentario, l’immagine piú completa del carismatico condottiero.

[oblo_image id=”1″]Il carattere didattico dell’evento è indirettamente sottolineato dallo stesso percorso espositivo, composto da quattordici sezioni, ciascuna delle quali incentrata attorno ad un particolare momento della vita di Garibaldi: tra queste, La giovinezza di Garibaldi (Sala 2), L’esilio nell’America del sud (Sala 4), La morte di Anita (Sala 8) e L’impresa dei Mille (Sale 11 e 12). Possiede notevole fascino anche la prima sala, interamente dedicata ai Protagonisti del Risorgimento italiano: ovviamente Garibaldi e Anita, e poi Vittorio Emanuele, Giuseppe Mazzini, Camillo Benso Conte di Cavour, Luciano Manara, Carlo Cattaneo e Pio IX, solo per citarne alcuni. Grazie all’ausilio di una cospicua varietà di “materiale” storico (in sostanza prestiti ottenuti da alcuni importanti musei italiani, come il Museo del Risorgimento di Torino e quello di Bergamo, la Galleria d’Arte Moderna di Milano e il Museo Storico Navale di Venezia, a cui vanno integrati i “pezzi” della collezione dello stesso museo milanese) il visitatore è invitato a dialogare con l’eroe dei Due Mondi: sculture bronzee e marmoree, dipinti (cito La battaglia di Novara, un’opera di Luigi Norfini, e La partenza dei Mille, di Gerolamo Induno), incisioni, litografie, nonché originali documenti storici ufficiali (diplomi, decreti, carte nautiche e quant’altro) e non (le lettere scritte ad Anita, fotografie, etc), senza dimenticare la celebre camicia rossa, vari oggetti personali, e la meticolosa ricostruzione del suo studio, il tutto reso piú vivo e attuale da alcuni “effetti speciali”, sia multimediali che sonori.

Come se non fossero sufficientemente esaustive le informazioni ricavabili da questo percorso, per tutta la durata della mostra saranno promossi dei particolari “mini-eventi”, quali letture incentrate sul periodo storico in questione, visite guidate nelle sale e per le vie di Milano dove vissero e combatterono i protagonisti di cui sopra, conferenze e proiezioni digitali. Insomma, tutte iniziative che permettono, a chi ne abbia l’occasione (e la voglia), di approfondire le proprie conoscenze riguardo a questo importante periodo storico italiano.

Museo del Risorgimento

Milano, 15 dicembre 2007 – 27 aprile 2008

Giuseppe Garibaldi: sulle tracce di un mito
dal martedì alla domenica
orario: 9,00 – 13,00 / 14,00 – 17,30