Fondazione Paideia ospita la tappa torinese di A Mani Ferme

0
6

[oblo_image id=”1″] Mercoledì 20 marzo alle ore 18 presso i propri spazi di via San Francesco d’Assisi 44 a Torino “Fondazione Paideia” ospiterà infatti la tappa torinese di presentazione di questa campagna il cui obiettivo è quello di proteggere i bambini dalle punizioni fisiche o corporali e dalle altre forme di punizioni umilianti e degradanti in tutti i contesti, compreso quello familiare, promuovendo la genitorialità positiva.
Nell’ambito della Campagna “A Mani Ferme” sono stati prodotti materiali informativi – come la Guida pratica alla genitorialità positiva – diretti a sensibilizzare l’opinione pubblica, ed in particolare i genitori, sull’importanza di adottare modelli educativi positivi nel rispetto dei propri figli, fornendo informazioni chiare, utili per evitare di far ricorso a punizioni fisiche e costruire un buon rapporto genitori-figli.
Durante l’incontro presso gli spazi di Fondazione Paideia saranno presentati lo spot della campagna, la pubblicazione Guida pratica alla genitorialità positiva. Come costruire un buon rapporto genitori-figli e i risultati del sondaggio condotto da Save the Children sui metodi educativi in Italia.
“La famiglia è il luogo privilegiato all’interno del quale un bambino può crescere e sviluppare la propria personalità sentendosi protetto e stimolato.” – Afferma Fabrizio Serra, Direttore di Fondazione Paideia – “ Per questo motivo siamo onorati di poter ospitare la tappa torinese di un progetto di tale rilevanza per il futuro dei più piccoli come “A mani ferme” e di poter collaborare con una realtà di prestigio internazionale come Save the Children”.
Secondo l’indagine condotta da IPSOS a livello nazionale, il 22% dei genitori di bambini da 3 a 16 anni ricorre alle “mani”, seppure soltanto qualche volta nel mese.
Sebbene in generale i tre quarti dei genitori siano convinti che lo schiaffo di per sé sia un gesto prevalentemente violento e non un metodo da utilizzare sistematicamente nell’educazione dei figli, tuttavia le conseguenze dello schiaffo sui bambini non sono considerate necessariamente negative: per quasi il 57% dei genitori infatti dare uno schiaffo una volta ogni tanto non ha mai fatto male a nessuno e per il 26% di essi addirittura può avere un effetto benefico per renderli adulti educati.
“Con questa Campagna Save the Children si rivolge ai genitori, ai vari professionisti che lavorano a contatto con le famiglie e all’opinione pubblica in generale, ed intende promuovere un dibattito nel paese che aiuti a sviluppare modelli di genitorialità positiva, basati sul dialogo e su regole dimostrando che è possibile mantenere disciplina e autorevolezza attraverso modelli educativi non violenti.” spiega Arianna Saulini, coordinatrice della Campagna A mani ferme.
La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento posti. Per motivi organizzativi, è necessario confermare la partecipazione scrivendo a info@fondazionepaideia.it.