Don Chisciotte in scena all’Opera di Roma

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[oblo_image id=”2″]Don Chisciotte, balletto in un prologo e tre atti, mai uscito dalle scene russe, è entrato di prepotenza nel repertorio mondiale delle maggiori compagnie di danza, conservando orgogliosamente la linea di Marius Petipa e di Alexander Gorskij, passando indenne, a volte arricchendosi, attraverso innovative versioni. Il Corpo di Ballo del Teatro ha precedentemente presentato la versione in tre atti del Don Chisciotte nelle coreografie di Zarko Prebil (1979, 1980, 1985, 1992) e di Rudolf Nureyev (1999).

La nuova produzione presentata dal Teatro dell’Opera è curata dal coreografo russo Timur Fayziev con la collaborazione di Ludmilla Ryzhova. Diplomato all’Accademia Coreografica del Teatro Bol’ſa1oj di Mosca, poi ballerino presso il Balletto Stanilaskij, Fayziev, nel mettere in scena questa versione, rispettosa della tradizione, mette l’accento sulla forza interpretativa dei danzatori, non tralasciando la tecnica accademica.

Nel nuovo allestimento le varie scene del balletto sono inquadrate in una cornice architettonica che si ispira al boccascena del Marinskij di Pietroburgo, teatro dove il balletto venne rappresentato il 9 novembre 1871.

Ispirato a un episodio dell’omonimo romanzo di Miguel de Cervantes, le nozze di Gamash, i protagonisti sono il povero Basilio, giovane barbiere innamorato della bella Kitri, figlia dell’oste che contrasta le nozze e vuole dare la figlia in sposa al ricco e vecchio Gamash.

[oblo_image id=”1″]Nel ruolo di Kitri le ospiti internazionali Ekaterina Borchenko e Ji-Young Kim si alterneranno con le danzatrici della compagnia Gaia Straccamore e Alessandra Amato, entrambe al loro debutto nel ruolo, mentre Basilio sarà interpretato da Tamas Nagy, Ivan Popov e dal giovane Vito Mazzeo, anche lui al debutto nel ruolo. Tutta la compagnia di danza del Teatro, diretta da Carla Fracci, è estremamente impegnata. È prevista inoltre la partecipazione di un piccolo gruppo di allievi della Scuola diretta da Paola Jorio. La musica di Ludwig Minkus sarà eseguita dall’orchestra del Teatro, diretta dal maestro Marzio Conti. Le scene sono firmate da Francesco Zito e Antonella Conte, mentre i costumi sempre da Zito con la collaborazione di Simona Morresi. Il disegno luci è curato da Agostino Angelini.

“Prima” giovedì 22 aprile alle 20.30. Nove le repliche: venerdì 23 alle 20.30, sabato 24 alle 18, martedì 27, mercoledì 28, giovedì 29, venerdì 30 sempre alle 20.30, domenica 2 maggio alle 17, martedì 4 alle 20.30 e mercoledì 5 alle 17 (recita riservata per le scuole).