Dal Burka all’emancipazione delle donne afgane

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13 novembre 2001: da una cantina di Radio Shariat, utilizzando un’apparecchiatura di riserva scampata ai bombardamenti degli F18 americani,la giornalista Jamila Mujahed annunciava al popolo afgano la liberazione dal regime dei talebani. Dopo 5 anni di silenzio nel sistema dei media tornava a farsi sentire una voce femminile, unatto daiforti connotati simbolici in un paese dove la condizione della donna era (e per molti aspetti lo è tuttora) di totale subordinazione.

[oblo_image id=”1″]Il 25 novembre 2007, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Jamila sarà a Napoli per presentare il libro Burka! (edito da Donzelli), che raccoglie accanto al testo autobiografico “La mia vita a Kabul” i disegni dell’artista napoletana Simona Bassano di Tufillo, in arte Sbadituf. L’incontro è organizzato dalla Presidenza del consiglio comunale e dall’Assessorato alle pari opportunità del capoluogo campano, in collaborazione con Amnesty International e si svolgerà presso la sala multimediale di via Verdi alle ore 11. Saranno presenti Leonardo Impegno, Presidente del Consiglio comunale di Napoli, Valeria Valente, Assessore alle pari opportunità e Riccardo Nourv, Direttore nazionale della comunicazione di Amnesty International. Le ventiquattro tavole a fumetti del libro resteranno esposte nella sala multimediale del Palazzo del Consiglio fino al 9 dicembre.

Intento delle autrici di Burka! è stimolare il pensiero, tenere viva l’attenzione su una realtà che dal punto di vista delle donne non ha compiuto grossi passi in avanti dal giorno dell’abbattimento del regime talebano. Il burqa è rappresentato nei disegni di Simona di Tufillo con intelligente ironia, indagando i tratti paradossali della sua natura: un bambino che spaventato cerca la madre tra una folla di donne coperte dal lungo manto scuro, il sorriso della Gioconda nascosto dal velo nero.

Jamila, presidente diThe Voice of Afghan Women’s Association and Radio,organizzazione non governativa di donne professionistein ambito di mass media, da anni è in prima linea nella lotta per l’affermazione dei diritti dellapopolazione femminile della sua terra. Mujahed è fondatrice ed editrice di ‘Malalai‘, prima rivista femminile afgana e dall’8 marzo 2002 dirige ‘The voice of Afghan Women’s radio’, emittente interamente dedicata alle donne. Azioni concrete che rappresentano importanti passi compiuti sulla strada dell’emancipazione. Un cammino lungo, se solo si pensa che ad oltre il 90 per cento delle donne è negato il diritto all’istruzione, ma non impossibile. Come dimostra Jamila, che affronta la sua battaglia con forza e determinazione, incurante delle ripetute minacce di morte, dell’ostilità dei fondamentalisti al potere che giudicano la sua attività ‘propaganda contro la religione’. Perché sa bene, Jamila, che prima ancora della religione ciò che davvero conta è l’umanità. Ed è proprio l’amore verso il genere umanoad alimentarela speranza di un futuro diverso.

Mostra delle ventiquattro tavole a fumetti disegnate dall’artista Sbadituf contenute del libro Burka!
Sala multimediale della sala del Consiglio comunale-Napoli
Dal 25 novembre al 9 dicembre 2007, ore 9-19