Corrado Giaquinto: Trinità, angeli e Passione

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[oblo_image id=”1″]Ceduto in vendita alla Provincia di Bari, da un privato, il dipinto, opera autografa di Corrado Giaquinto (Molfetta 1703-Napoli 1766) sembra di provenienza locale, in quanto è quasi certo che possa essere identificato con una Trinità già nella disponibilità del Vescovo Fabrizio Antonio Salerni (1714-1754), lo stesso che commissionò la grande pala dell’Assunta per la Cattedrale di Molfetta. Ora entra a far parte della collezione della Pinacoteca Provinciale di Bari, intitolata appunto al grande pittore molfettese. Sabato 16 maggio, alle ore 17:30, presso la sede della Pinacoteca in Via Spalato 19 a Bari, la dott.ssa Clara Gelao, Direttrice, presenterà il dipinto al pubblico.

Di eccezionale qualità e perfettamente concluso, il dipinto non si direbbe un modelletto (fase successiva al “bozzetto”) per una pala a tutt’oggi ignota, ma piuttosto una mirabile esercitazione su un tema, quello della Trinità, tra i più frequentati da Giaquinto, destinata a un committente privato. Si potrebbe trattare di un “capoletto”. La composizione, pur abbastanza simile a quella della Trinità per il transetto della chiesa di San Giovanni Calibita nell’isola Tiberina a Roma, è originale e non trova riscontro in altre rappresentazioni del tema (volta della chiesa di Santa Croce di Gerusalemme a Roma, pala per la chiesa della Trinità degli Spagnoli, sempre a Roma, alcune tele spagnole). Il rapporto più stretto lo si coglie con un ovale dello stesso soggetto del Museo del Prado.

Alla presentazione interverrà Andrea Emiliani, già Soprintendente ai Beni Artistici e Storici e Direttore della Pinacoteca Nazionale di Bologna, Accademico dei Lincei, che terrà una conferenza sul ruolo avuto da Corrado Giaquinto nel panorama della pittura europea.