C’era una volta il buio. La rinascita di Fragomeni

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[oblo_image id=”1″] “Di sicuro è più facile lasciarsi andare che resistere. Nei libri si leggono definizioni tipo vittime della società, ma sta di fatto che il mondo va avanti anche senza di te. Se vuoi, puoi. Tutto dipende da quanto è grande la tua rabbia, la tua voglia di arrivare. La vita è bella, ho visto anche questo. Voglio vivere tutto! Non è più quando pensavo che tutto fosse una schifezza. C’era una volta il buio” Solo la boxe sa regalare storie di rabbia e orgoglio, frustazione e riscatto come quella di Giacobbe Fragomeni. Perchè un pugile è destinato a combattere dentro e fuori dal ring aprendosi un varco nel grigiore della periferia metropolitana, rialzandosi dopo ognuna delle vigliaccate che la vita regala. Chi è salito su un ring, dice che quando si subisce un colpo da ko è come se si spegnessero le luci. Si entra in una dimensione strana in cui non c’è più dolore, c’è solo il vuoto. E il vuoto fa più male del dolore. Così tanto da farti credere che sia meglio lasciare tutto spento, perderti nel buio. La biografia ufficiale di Giacobbe Fragomeni curata da Valerio Esposti deve essere letta come un inno alla vita. Perchè chi come il pugile milanese scopre la bellezza della vita dopo aver conosciuto gli stadi più profondi della sofferenza, raggiunge una completezza del tutto particolare, come una tavolozza variegata dalle tonalità più cupe a quelle sgarcianti. Nel libro ritroviamo tutti i passaggi di un’esistenza turbolenta dall’adolescenza difficile alla conquista del titolo mondiale, dai lutti alla nascita della figlia Letizia. Trovando sempre la forza di rialzarsi perchè dal buio si può uscire. Parola di uno che ci è riuscito.

Titolo: C’era una volta il buio
Autore: Valerio Esposti
Editore: Limina