Caro amico ti scrivo… così, oggi, mi distraggo un po’!

0
5

[oblo_image id=”1″]Caro Amico ti scrivo… e nel mentre riascolto il tuo passato: Senza tanti disturbi qualcuno sparirà! Questa frase che oggi riecheggia nella mia memoria come nel mio presente rattristisce una parte di me, amante da sempre della buona musica italiana… e della tua poesia!

Se penso alla tua capacità testuale di vedere ed anticipare il mondo sempre con ironica eleganza e spiccata provocazione sorrido, ma se rileggo la frase sopra citata e ripenso alla tua improvvisa scomparsa, mai e poi mai avrei creduto che tu fossi così tanto precursore dei tempi.

Il mio errore è credere forse che certe persone siano “immortali” quando immortali non sono.

L’errore comune, invece, è credere che la notorietà arrivi solo dopo la morte quando, invece, tu eri già grande da vivo!

Non mi piace ricordarti per ciò che hai scritto; non amo citare ogni tuo celebre pezzo passato!

Non darei giustizia alla tua arte ne apprezzerei quello che forse pochi conoscono ma che sei stato anche nel presente.

Preferisco parlare di te, delle emozioni che hai vissuto e soprattutto di quelle che hai regalato ad ognuno di noi.

Lucio Uomo, Lucio Poeta, Lucio Angelo… Sì, un “Angelo Metropolitano” come amavi definirti…

Uno che la storia della musica l’ha conosciuta e l’ha fatta. Uno che ha osato sempre, raccontando spesso tematiche difficili e toccanti, fregandosene del “ben pensare”! Uno, insomma, capace di scrivere una canzone per ogni pentimento!

Ecco ciò che più volentieri ricordo di te: l’onesta del pensiero, la coerenza delle tue idee, la scaltrezza e l’incuranza del giudizio altrui perché quello che sentivi e raccontavi era la verità!

La denuncia della dilagante falsità.

Caro Amico ti scrivo… perché se anch’io oggi fossi un Angelo sceglierei come te di non stare nelle processioni, nelle scatole di un presepe ma con te, al fianco tuo “… starei seduta fumando una Marlboro al dolce fresco delle siepi!”

Caro Amico ti scrivo… così oggi mi distraggo un po’!
Ciao Lucio