Asimotoshow: grandi marchi tra passato e futuro

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[oblo_image id=”1″] Il 12° ASIMOTOSHOW, è ormai definito nei suoi programmi che vedonoprotagonisti grandi Marchi del passato alcuni dei quali ancora presenti oggisul mercato.

Ogni hanno si può dire che come la “fenice” ASIMOTOSHOW risorga dai successidell’anno precedente, sapendo trovare nuova linfa vitale, grazie agli spuntiche continua ad offrire la storia multiforme del motociclismo.

La storia delle due ruote, salvopoche eccezioni, non vanta la presenza di grandi gruppi industriali come inambito automobilistico, ma trova la sua maggior ricchezza di contenuti edeventi nel coraggio imprenditoriale , nella ricerca d’innovazione, nei successie nei clamorosi insuccessi di personaggi che hanno creato i motocicli che ognianno a Varano vengono celebrati.

Un aspetto importante che ASIMOTOSHOW ha sempre curato molto èl’aspetto sportivo, infatti la moto è strettamente legata alla velocità,non c’è marca motociclistica che non abbia percorso la via dell’agonismo, siaper pubblicizzare i suoi prodotti, che per sperimentare e testare attraverso lacompetizione.

Ogni anno a Varano la tre giornisi conclude con la Parata dei Campioniche vedrà in pista Campioni Mondiali, Europei e Italiani che guideranno le motoche hanno portato al successo.

Tra questi spiccano nomi famosiconosciuti anche dai non appassionati PhilRead, Carlos Lavado, Marco Lucchinelli, Pier Paolo Bianchi, Eugenio Lazzarini,e l’americano Freddie Spencer chesino a pochi giorni fa, deteneva il record di più giovane vincitore di una garamondiale, esautorato dall’astro nascente, lo spagnolo Marc Marquez, che hatrionfato ad Austin il 21 aprile.

Anche le donne sarannoprotagoniste ad ASIMOTOSHOWinfatti ritorna al raduno parmense la parigina Sophie Smith, giornalista e presentatrice televisiva. La sua primamoto fu una Triton 650 per il suo esordio a Nogaro. Sophie porta a Varano unaoriginale Seeley G50 ex Woodman. Sophie vanta un fan club anche in Italia. Ilnostro Paese sarà rappresentato da NadiaRossi campionessa nazionale sidecar nel 2004, 2005 e 2007, passeggera delpluricampione europeo Walter Galbiati.

I numerosi avvenimenti checaratterizzano questa edizione si possono dividere per tipologia:

gli anniversari:

i 110 anni di Harley Davidson sarannoillustrati da un’esposizione completissima di 40 moto che passo passo faranno riviverel’evoluzione tecnologica della Marca di Milwaukee,

– i 100 anni della britannicaVelocette vedranno in esposizione una decina di modelli

– i 40 anni delle Bimota che scenderannoin pista per una parata d’onore .

le mostre tematiche:

– il  Registro Storico Benelliporterà a Varano 15 motociclette tra le quali 3 Morbidelli da Gran Premio, 3Motobi Corsa, esemplari di MBA, Parisienne, Piovaticci, Sanvenero, 4 Benelli Grand Prix – 350 e 500 che furonoguidate da Pasolini,  e Saarinen ela 250 con la quale Kel Carruthers si laureò Campione del Mondo nel 1969.

– 20 moto  jugoslave  Tomos all’esordio a Varano

– 10 rarissime Moto Perugina

– le Rudge & Python con una rarità, rappresentata dal ritrovamento,una Rudge TTR 250cc a 4 valvole radiali, trasformata da aste e bilancieri a doppioalbero a camme in testa.

La storia della moto francese sarà illustrata dalla presenza di unnutritissimo gruppo di oltre 30 esemplari che faranno rivivere a Varano lastoria delle due ruote d’oltralpe dall’inizio agli anni ’60 del secolo scorso. Si può dire che la Francia sia statasin dai primordi la culla della motocicletta a livello mondiale. Marche qualiPeugeot e Terrot aprirono la strada; a proposito della casa Sochaux  sarà presente a Varano una rarissimabicilindrica 4 valvole doppio albero a camme in testa della quale furonocostruiti solo 3 esemplari oggi spariti, questa è una ricostruzione fedelissimasu documenti dell’epoca. Molte la marche presenti Motobecane, Monet&Goyon,Gnome & Rhone, Rene Gillet, Dollar, Dresh, KoehlerEscoffier, Durandal,alcune veramente poco conosciute in Italia sarà una grande opportunità per ilpubblico. Queste moto scenderanno in pista venerdì alle 14,30.

Completano il panorama leesposizioni organizzate da:

Registro Storico Gilera – Squadra corse Laverda – Team MV Agusta – Team StefanFriedl –

I Team dei Sidecar –  Il Registro Storico Ariel – le moto dacorsa dell’Amicale Spirit of Speed.

le celebrazioni:

 il Club Antiche Moto di Brianza che insieme VeteranCar Club di Como presenti con 30 moto, organizzano una mostra fotografica sulfamoso Circuito del Lario, che sidisputò per 15 volte dal 1921 al 1939 . Si trattava di una gara massacrante suoltre 200 km. di  strade sterrate, cheha segnato la storia del motociclismo agonistico italiano. Gianmarco Maspesgrande studioso della competizione, la farà rivivere con immagini inedite delleimprese di vincitori quali Varzi, Nuvolari, Tenni e Pagani.

i ricordi

Renzo Pasolini e JarnoSaarinen.A 40 anni dall’ incidente di Monza avvenuto il 20 maggio 1973, il RegistroStorico Aermacchi sarà presente con una mostra fotografica allestita neglispazi ASI per ricordare i due piloti, che persero la vita al Curvone di Monza.Pasolini era in sella alla Aermacchi-HD 250 bicilindrica a due tempi, mentre ilfinlandese guidava una Yamaha 250, sempre a due tempi.

Queltragico episodio  cambiò le corse eportò ad accrescere la sicurezza sulle piste, il Registro Storico Aermacchiesporrà anche immagini messe a disposizione dalla famiglia Pasolini. Due pilotiamatissimi dagli appassionati, Pasolini e Saarinen ancora oggi vivono nel cuoredei motociclisti. Due moto, una Aermacchi e una Yamaha 250 saranno espostenell’area.

Ma la mostra fotograficanon sarà l’unico momento che ASIMOTOSHOW dedicherà ai due grandi campioni: èprevista infatti una parata in pista. Guideranno il gruppo Renzo Pasolini junior e il campione Chas Mortimer che era in garaquel giorno, seguiti da numerosi appassionati in sella a  Aermacchi Ala Oro, Benelli GP e Yamaha. Sarà presentela moglie del pilota signora Anna.

le sfilate

la Parata dei Campioni che chiuderà la manifestazione vedrà in pistaoltre ai già citati piloti di grandissima classe: Paolo Campanelli, , Pier Francesco Chili, Roberto Gallina, Gian FrancoBonera, l’immancabile Sammy Miller, Chas Mortimer, Jean Francois Baldè, Tony Smith,Jean Claude Castella, Vittorio Zito, Fabio Biliotti, Remo Venturi, PaoloBinarelli, Sergio Bongiovanni, Augusto Brettoni, Fosco Giansanti, KikiGuglielminetti, Gianni Perrone, Marco Dall’Aglio  e i sidecaristi Franco Martinel, Guido Sala, Walter Galbiati eFranco Donati.

Una presenza particolare è quella di Norris Rancourt  da Sacramento, California – che tra il 1961 e il 1963 hapartecipato a 35 gare di campionato americano su una Parilla 250 monocilindricacollezionando 25 vittorie. Tra le sue imprese, l’aver battuto, a Laguna Seca,la Honda 4 cilindri CR161 guidata da Don Vesco, campione assoluto AFM 1962 e1963. Norris guiderà a Varano una Parilla 175 MSDS del 1960, la moto  con la quale Giuseppe Rottigni vinse il 5°Motogiro d’Italia nella categoria F3 nel 1957 e Vittorio Brambilla il TrofeoCadetti del 1958.

Nelle tre giornate, come diconsueto, si alterneranno le batterie in pista, che vedranno impegnati 600centauri per ben quattro volte. Tra moto in pista e in esposizione saranno almeno 1000 i motocicli di ognietà, cilindrata, foggia  e blasone cheil pubblico potrà vedere e fotografare.

ASIMOTOSHOW è per tre giorniè il trionfo dell’amore per le due ruote, che negli anni ha contagiatoanche i molti non appassionati, che però hanno preso l’abitudine di visitare ilpaddock, ed assistere alla batterie in pista. Come sempre l’ingresso saràlibero. 

Si crea a Varano de’ Melegariogni anno, un connubio tra appassionati e neofiti, che ha fatto si che tutta lazona sia coinvolta dall’evento, che negli ultimi anni è stato “adottato” dagli abitantidi Varano, che hanno capito e apprezzato, la passione e la correttezza diquesti collezionisti.

ASIMOTOSHOW 2013 si conferma un evento molto vario e adatto al pubblicodegli appassionati delle due ruote ma anche ai curiosi, che a Varano toccanocon mano la passione, la cordialità e dell’amicizia che caratterizza questimotociclisti, che ogni anno si programmano la stagione considerando un puntofermo la “festa italiana delle due ruotestoriche” nelle colline parmensi.

L’areaoltre ad un impianto molto adatto a questo genere di manifestazione, offre splendidipaesaggi, cultura, località ricche di storia e tradizioni e la sua enogastronomia,un‘ulteriore attrattiva sempre gradita.

L’ASI èmolto impegnata in questa manifestazione che è una delle più importanti cheorganizza direttamente ma crede profondamente che offrire eventi di questaportata al pubblico rientri tra i suoi doveri istituzionali e che l’esposizionedei mezzi statici e in movimento sia il miglior modo di fare cultura.