Ascoltare l’arte: tra rumore, silenzio e poesia

0
9

[oblo_image id=”4″]Mercoledì 27 febbraio lo Spazio Oberdan di Milano inaugura una mostra da vedere, ma soprattutto da ascoltare: Rumore. Un buco nel silenzio indaga le infinite sfumature sonore comprese tra i due poli opposti esplicitati nel titolo attraverso un percorso espositivo tanto insolito quanto affascinante. L’invito di un “ascoltami” ripetuto a ogni opera chiama lo spettatore all’interazione diretta con una materia sonora declinata di volta in volta in linguaggi differenti: fortemente presente oppure misterioso, il suono si frammenta, si moltiplica e si nasconde per poi riapparire in una risata, nella presenza ingombrante di un pianoforte o in quella leggera di una bacchetta legata al ramo di un albero e colpita dal vento.

In mostra, le installazioni e i video di ventidue artisti italiani e internazionali: Filippo Tommaso Marinetti, Giuseppe Chiari, Lara Favaretto, Diego Perrone e Luigi Russolo per l’Italia, Joseph Beuys per la Germania, Marcel Broodthaers, Jan Fabre e Kris Martin per il Belgio, Mircea Cantor per la Romania, William Kentridge per il Sud Africa, Shirin Neshat per l’Iran, Melik Ohanian per la Francia, Yoko Ono per il Giappone, Adrian Paci per l’Albania, Miguel Angel Rios per l’Argentina, John Cage, Jimmie Durham, La Monte Young, Mungo Thomson, Bill Viola e Jordan Wolfson per gli Stati Uniti.

[oblo_image id=”5″]Accanto all’arte, la poesia: il “suono” dei versi di quindici poeti (Hugo Claus, Charles Ducal, Gerrit Komrij, Rutger Kopland, Anton Korteweg, Erik Lindner, Lucebert, Gwy Mandelinck, Eugenio Montale, Erwin Mortier, Fernando Pessoa, Juan Manuel Roca, Camillo Sbarbaro, Geert van Istendael, Peter Verhelst) s’interseca al “suono” delle opere, generando impressioni e significati sempre nuovi.

Promossa e organizzata dalla Provincia di Milano con il contributo di Turismo Fiandre, l’esposizione s’ispira a Een lek in het zwijgen: noise, rassegna curata da Giacinto Di Pietrantonio per la parte artistica e da Gwy Mandelinck per quella poetica, celebrata dalla stampa belga come miglior mostra dell’anno durante l’edizione 2007 del Festival Estate in Poesia di Watou.

RUMORE. UN BUCO NEL SILENZIO
A cura di Giacinto Di Pietrantonio e Gwy Mandelinck

Dal 27 febbraio al 25 maggio 2008

Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto, 2 – Milano

Orari
Mercoledì, venerdì, sabato e domenica: 10.00 – 19.30
Martedì e giovedì: 10.00 – 22.00
Chiuso il lunedì
La biglietteria chiude mezz’ora prima della mostra

Biglietti
Intero: 6,20 euro
Ridotto: 4,10 euro
Scuole: 2,70 euro
Ingresso libero il primo martedì del mese

Informazioni
Tel.: 02/77406302
E-mail: spazioberdan@provincia.milano.it
Sito della mostra