martedì, Gennaio 19, 2021
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Arriva Federer. L’Italia si arrende senza combattere

[oblo_image id=”1″] Che sarebbe stata dura lo sapevamo, ma almeno speravamo in un’onorevole difesa delle armi. E invece al cospetto di re Roger Federer, l’Italtennis si è dissolta lasciando campo libero alla corazzata elvetica. Wawrinka ha asfaltato Seppi, mentre il numero uno del mondo ha scherzato con Simone Bolelli. 2-0 per gli elvetici, 6-0 il computo dei set: questi i numeri impietosi della prima giornata di Davis in corso a Genova. Domani ci sarà il doppio con il rischio concreto che i giochi siano già decisi: tutto troppo tremendamente facile per i nostri avversari. Una volta la Davis era il salvadanaio del nostro tennis: la più importante competizione a squadre riusciva a risvegliare i nostri portacolori rendendoli autori di imprese contro formazioni più quotate. Quanto meno, gli azzurri rendevano ogni match una battaglia – il ricordo della finale raggiunta e persa con la Svezia non è troppo lontano – ora assistono inerti al passeggiare dei rivali. Nessuno pretendeva da Bolelli che battesse Federer, ma era lecito chiedere al figliol prodigo una prestazione d’orgoglio dopo essersi cosparso il capo di cenere per essere riammesso in squadra. Invece, è stato poco più di un allenamento; per un altro anno siamo destinati alla B. Per fortuna che ci sono le ragazze: Pennetta e compagne si preparano alla final di Federation Cup. Non avranno vita facile, ma lo spirito sarà diverso. Almeno di questo possiamo star certi.

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