Apple: svelati i codici sorgente dell’iPhone

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In un evento da Cupertino, il fondatore e amministratore delegato della Apple, Steve Jobs, ha annunciato l’attesissimo Software Development Kit per l’iPhone, il kit di codici e di istruzioni con cui i produttori terzi di software potranno creare programmi installabili direttamente sull’iPhone,invece che costringerli a far passare i loro programmi per il web browser dell’apparecchio, cosìcome Apple aveva imposto fino ad ora.

La scelta di rendere open source l’applicazione per lo “sblocco” dell’iPhone permetterà un continuo miglioramento del software, grazie anche al lavoro di una ricca community composta da hacker, geek o appassionati possessori dello smartphone made in Cupertino. Questa notizia verrà accompagnata dall’impegno della società di venture capital Kleiner Perkins Caufield Byers di istituire un “iFund” da 100 milioni di dollari, con il fine specifico di sostenere le start-up per la creazione dei software per iPhone.

Il CEO dell’azienda più ammirata degli Stati Uniti ha annunciato l’introduzione di una serie di novità che porteranno il telefono palmare Apple sempre piùvicinoalle esigenze di una clientela fatta da professionisti, rendendo il device pronto per un ingresso ufficiale nel mondo delle imprese. L’ingresso sarà accompagnato dall’integrazione con Microsoft Exchange, necessario per fare dell’iPhone un vero e proprio strumento di lavoro: attraverso questi strumenti, la Apple punta ad un nuovo mercato e rilancia l’iPhone nella competizione con il Blackberry della canadese Research in Motion. La nuova funzione consentirà di sincronizzare l’apparecchio con il programma Exchange di Microsoft, con cui gli utenti controllano la posta elettronica e i calendari aziendali.

Queste mosse aiuterebbero la Apple ad attrarreanche quei clienti provenienti dal mondo delle aziende, che fino ad oggi hanno preferito il Blackberry, relegando di fatto l’iPhone ad un mercato di tipo “consumer”. Tra gli obiettivi anche quello di far raggiungere alla Apple il traguardo di10 milioni di telefoni venduti, entro il 2009.

Ora l’iPhone è molto più adatto per le imprese ed è in grado di competere seriamente con Rim e Nokia, ha detto Simon Yates, un analista della società di ricerche di mercato Forrester Research.

Questo è esattamente ciò che le aziende stavano aspettando, ha detto Phil Schiller, vice direttore generale del marketing dei prodotti di Apple, aggiungendo inoltre che tutto quanto annunciato oggi rientrerà nella prossima versione dell’iPhone.